29/10/2019

Trekking d’autunno per una fuga detox

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 29/10/2019

Per evadere dalle città e dagli impegni quotidiani, l’idea fitness di questa stagione è andare a camminare lungo i sentieri di montagna: un’immersione detox e riossigenante in un ambiente naturale che si tinge di mille colori

trekking foliage

In questa stagione, per chi ama la vita all’aria aperta, le città diventano una prigione e praticare attività sportive in piscina o in palestra non basta a placare il desiderio di contatto con la natura. Soluzione? Andare a fare escursioni più o meno lunghe sui sentieri di montagna, o di mezza montagna, in cerca di funghi, di castagne o anche solo ad ammirare il foliage, che distribuisce nei boschi sorprendenti pennellate gialle, rossicce o aranciate. Affronterete una forma di training efficace per la forma fisica, perché camminare in salita e discesa rappresenta un ottimo allenamento cardiorespiratorio e muscolare, ma in più godrete del potere rigenerante, antistress e detox del forest bathing.

Per camminare a lungo in salita senza trovarsi a corto di fiato, è importante tenere il ritmo giusto: procedete con movimento lento e continuo, fermandovi per brevi recuperi quando ne sentite la necessità.

Mete e zone da esplorare

Ecco qualche consiglio per le mete e le zone più affascinanti da visitare. L’Oasi Zegna di Trivero (www.oasizegna.com), sulle Alpi biellesi, oltre a sentieri studiati specificamente per il forest bathing, offre tre itinerari di difficoltà diversa (dalle famiglie con bambini ai trekker esperti) che anche nel mese di novembre sono fruibili e godibilissimi. Sull’Appennino Tosco-Emiliano c’è il Parco delle foreste casentinesi (www.parcoforestecasentinesi.it), le cui faggete in autunno si incendiano di colori: qui i percorsi sono molti, intorno all’Eremo di Camaldoli, al Santuario della Verna e su tutto il territorio, che ospita iniziative naturalistiche ed eventi per tutti i gusti. Preferite i panorami in cui lo sguardo spazia su cime elevate? Optate per la Valtellina (www.valtellina.it), con un’ampia scelta di gite: dalla Val Masino, con la Foresta dei Bagni di Masino, alla via dei Terrazzamenti, fra Morbegno e Tirano, dalla Valmalenco alla Val Viola. In Piemonte una meta doc è la Val Vigezzo (www.vallevigezzo.eu ) dove le passeggiate attraversano boschi di castagni, di faggi, di querce e, più in quota, di larici. Sulle Dolomiti, dal Veneto al Trentino Alto Adige, per ammirare il foliage non c’è che l’imbarazzo della scelta (www.visittrentino.info/it/articoli/speciale-autunno/percorsi-a-piedi-in-autunno-in-trentino): ad esempio potete provare uno dei quattro sentieri tematici nel Parco di Fai della Paganella (www.visitpaganella.it). Nel Sud dell’Italia, invece, meritano un’escursione la riserva naturale Bosco di Malabotta, nel messinese (www.parks.it/riserva.bosco.malabotta) e il Parco dell’Aspromonte, in Calabria, che offre itinerari di ogni difficoltà (www.parcoaspromonte.gov.it).