24/11/2021

Total body workout con l’elastico

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 24/11/2021 Aggiornato il 26/11/2021

L’allenamento funzionale ha reso gli esercizi con gli elastici ancora più completi ed efficaci: i gruppi muscolari lavorano insieme e tutto il corpo si rassoda e si definisce

Evgenia - elastico

Gli esercizi con l’elastico sono da sempre una grande opportunità sculpt & tone perché, pur sfruttando un tool divertente, comportano in realtà un lavoro muscolare molto più intenso e profondo di quelli a corpo libero. Mentre però, in passato, si effettuavano movimenti di potenziamento circoscritti a precise aree muscolari, il training funzionale ha introdotto sequenze che coinvolgono il corpo in modo globale, rassodando e modellando insieme tutti i principali gruppi muscolari e definendo quindi l’intera figura con grande efficacia. E’ il caso dell’esercizio chiamato Knee stand french press, che la nostra personal trainer Evgenia Babrovskaia, Senior coach della WTA Functional Training Academy suggerisce di eseguire con il Fit tube.

Il Fit tube è un elastico tubolare, dotato di maniglie alle estremità e ricoperto da una calza che ne facilita l’impiego e riduce il logoramento: è disponibile con più tensioni, da 1,5 kg in su.

Così l’esercizio è più efficace

Grazie all’uso dell’elastico, i muscoli si attivano sia nella fase in cui l’attrezzo viene portato alla sua massima tensione, contrastandone la resistenza, sia in quella in cui esso ritorni nuovamente alla lunghezza iniziale, perché occorre eseguire un movimento lento e controllato, evitando che si accorci in modo troppo rapido. Il segreto per un training efficace è fare in modo che nella posizione di partenza l’elastico sia già teso, non si afflosci e non dondoli: eventualmente se ne può regolare la lunghezza avvolgendolo più volte alle estremità, intorno alle mani.

Come si esegue

Inginocchiatevi al suolo, con i glutei in appoggio sui talloni, e fate passare il Fit tube sotto alle punte dei piedi, tenendolo teso e afferrandone le maniglie dietro alla nuca. I gomiti sono piegati, la zona lombare della schiena ha la sua naturale curva, le spalle non si avvicinano alle orecchie. Con movimento esplosivo, espirando e attivando il core, estendete le anche e allineate le cosce al busto. Estendete anche i gomiti, portando le braccia ai lati della testa. Rimanete in questa posizione 2 secondi, con l’elastico in massima tensione, poi lentamente piegate di nuovo i gomiti e le gambe, inspirando e ritornando alla posizione di partenza.

Quante ripetizioni?

Effettuate 2 serie da 20 ripetizioni con un minuto di pausa fra l’una e l’altra. Di settimana in settimana, aumentate progressivamente il numero delle serie, diminuendo però il numero delle ripetizioni di ciascuna.