16/01/2023

Scialpinismo: le regole per escursioni sicure

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 16/01/2023 Aggiornato il 16/01/2023

Non pensate che le avventure fuori pista si possano affrontare con leggerezza: conoscere la tecnica sciistica e le nozioni-base per la sicurezza in montagna sono elementi imprescindibili per divertirsi e non correre rischi

scialpinismo

Nelle ultime stagioni lo scialpinismo ha conquistato molte posizioni nel gradimento degli appassionati di montagna e di sport invernali: salire in quota con gli sci ai piedi, e le “pelli” sotto agli sci, e poi lanciarsi in discese emozionanti lungo pendii incontaminati è diventato un’attività di grande tendenza. Anche la pandemia, e la conseguente ricerca di sport da praticare rispettando il distanziamento, ha contribuito a far crescere il numero degli adepti. Secondo i dati diffusi da Skipass Panorama Turismo – Modena Fiere, l’osservatorio italiano del turismo montano che analizza ogni anno le offerte delle destinazioni sciistiche italiane e le richieste degli appassionati, l’incremento dei praticanti di quest’inverno rispetto a quelli dei precedenti è di un ulteriore +4,3%. Questo trend porta gli esperti a riflettere sull’importanza di educare e informare correttamente i frequentatori della montagna d’inverno: bisogna evitare, infatti, che tutti si sentano scialpinisti provetti e si avventurino (magari da soli) in escursioni che, senza i dovuti accorgimenti, possono rischiare di diventare pericolose.

Praticato con le dovute accortezze, lo ski-touring assicura un allenamento slim & tone molto efficace ed è un sicuro antistress.

Mai improvvisarsi

Katia Tomatis, ex atleta della nazionale di scialpinismo ed esperta di questa disciplina, rimarca quanto il fattore sicurezza sia importantissimo per la pratica di questo sport. Scialpinisti, infatti, non ci si improvvisa. Occorre avere una discreta tecnica sciatoria, per non trovarsi ad affrontare pendii che per le condizioni della neve o la conformazione del terreno non sono proprio alla portata di tutti. Ma non solo. I principianti dovrebbero seguire prima di tutto un corso base organizzato dal Cai o dalle Guide alpine. Durante le lezioni non si apprendono soltanto rudimenti tecnici, ma vengono fornite anche nozioni importanti per la sicurezza, come quelle sulla meteorologia e sulle caratteristiche della neve: saper osservare il manto nevoso, conoscere la zona in cui si organizza l’itinerario scialpinistico e tenere d’occhio le previsioni del tempo sono passaggi imprescindibili per una pratica corretta e davvero proficua.

Sempre in compagnia

C’è poi una regola da non dimenticare mai: non ci si avventura in gita da soli, ma solo in compagnia e preferibilmente con una guida esperta. Inoltre è utile avere con sé un Arva, l’apparecchio di ricerca in caso di valanga, ed essere equipaggiati con uno zaino dotato di airbag: nella malaugurata ipotesi di trovarsi coinvolti in un distacco di neve, lo si aziona con un meccanismo simile a quello di un paracadute e si hanno più possibilità di rimanere ‘a galla’ nella slavina.