07/04/2026

Nuoto, training aerobico per chi ha poco tempo

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 07/04/2026 Aggiornato il 07/04/2026

Se amate la piscina, ma riuscite ad allenarvi non più di 3 ore alla settimana, dovete assolutamente provare questo efficace programma di lavoro, che sfida la vostra resistenza e modella la figura

Nuoto: allenamento aerobico per chi ha poco tempo

Sappiamo tutte che qualsiasi allenamento, a secco o in piscina, acquista efficacia se è condotto con costanza e regolarità. Chi ha poco tempo da dedicare al training a base di nuoto, e riesce a scendere in vasca al massimo 3 volte alla settimana, può seguire i consigli dei coach Arena, che hanno elaborato un programma di lavoro perfetto per essere efficace anche con poche sedute. Nuotare modella il corpo, grazie alla necessità di vincere la resistenza offerta dal liquido, comporta un micromassaggio costante da parte dell’acqua, che stimola il microcircolo e leviga la pelle, ed è un’attività ideale anche per chi è sovrappeso, perché atraumatica.

Il workout che vi proponiamo ha un plus in più: ha un’impronta aerobica, cioè è studiato per mantenere a lungo un ritmo idoneo a promuove lo smaltimento dei grassi di deposito, e può quindi aiutarvi a snellire la figura.

La sessione di training dura 50 minuti, punta sulla resistenza e va bene se avete già un minimo di dimestichezza con il lavoro in piscina

 

L’allenamento

Riscaldamento. La seduta si apre con 200 metri di nuoto con stile a piacere e con un ritmo lento, poi passate a 4 frazioni da 50 metri ciascuna, nuotando a stile libero e facendo pause da 20 secondi fra l’una e l’altra. Curate sempre la tecnica e il controllo e, se volete, indossate le pinne. Infine completate 100 metri usando la tavoletta e spingendovi solo a forza di gambe. Recuperare 30 secondi, poi passate al main-set.

Fase centrale. Si compone di 6 esercizi, con pause da 20 secondi fra l’uno e l’altro: si nuota a stile libero e il criterio è accorciare ogni volta leggermente la distanza percorsa. Dovere quindi coprire 400 metri, poi 300, quindi 250, 200, 150 e 100 metri.

Defaticamento. Concludete il lavoro con 200 metri di nuotata blanda di scioglimento, scegliendo lo stile che preferite.

 

L'esperto consiglia

La regola generale che i coach Arena suggeriscono è “divertirsi”. Avete voglia di usare le pinne? Usatele. Pensate che il pullbuoy renda la vostra nuotata più efficace? Utilizzatelo. Amate lavorare in modo mirato con le gambe, usando lo snorkel? Non esitate a farlo. Insomma, non mettere limiti al vostro piacere di stare in acqua. Se curate la tecnica (come è sempre importante fare) ma in più vi divertite, i risultati sono assicurati.