31/05/2022

Nuoto stile libero: con 3 esercizi è ancora più tonificante

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 31/05/2022 Aggiornato il 31/05/2022

Ideale per modellare tutto il corpo e per snellire la figura, può essere vivacizzato introducendo a piacimento diversi esercizi di grande efficacia

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È senz’altro lo stile di nuoto più conosciuto e nelle sessioni di training degli atleti, in cui si alternano stili diversi, occupa una parte preponderante che arriva al 60-70% per le sue potenzialità allenanti. Luca Madini, allenatore di nuoto e responsabile del settore acqua del Gruppo GetFit, ce ne descrive i punti di forza.

Lo stile libero utilizza un movimento rotatorio alternato delle braccia e una battuta di gambe continua e alternata.

Lo stile più completo

Dal punto di vista energetico è più dispendioso rispetto alla rana e al dorso, quindi vi può aiutare a consumare più calorie e a intaccare più facilmente gli accumuli adiposi. Inoltre è molto completo, perché stimola la maggior parte dei distretti muscolari corporei (lavorano braccia, pettorali, addominali, dorsali e gambe), anche se di fatto la zona più intensamente sollecitata è quella dell’upper body. Grazie all’impegno cardiorespiratorio che comporta, è molto efficace per migliorare la resistenza natatoria e permette di migliorare le prestazioni dei polmoni, di sviluppare la capacità di gestione del proprio respiro e quindi di ottenere benefici in tutte le attività sportive ma anche nella vita quotidiana, per la salute e il benessere psicofisico.

Gli esercizi per potenziarlo

Ecco tre esercizi che potete effettuare in piscina scegliendo lo stile libero.

  1. Esercizio focalizzato sulla respirazione. Usando il pullbuoy o anche senza questo attrezzo, nuotate cambiando il ritmo respiratorio: per le prime 2 vasche respirate ogni 2 bracciate, poi per 2 vasche ogni 4 bracciate, per 2 vasche ogni 6 e, se riuscite, per le ultime due vasche ogni 8 bracciate. Poi ripetete il tutto seguendo una struttura detta piramidale, cioè partite dal numero di bracciate più alto e scendete ogni volta a quello inferiore.
  2. Esercizio focalizzato sulla variazione di ritmo. Respirando ogni 2 o 4 bracciate, secondo la vostra preferenza, nuotate con un’alternanza di velocità: completate una vasca a ritmo più blando e una a ritmo più sostenuto.
  3. Esercizio mirato per le gambe. Procedete usando la tavoletta galleggiante, su cui si appoggiano le mani per sfruttare solo la spinta delle gambe, abituandole a movimenti più precisi e funzionali e tonificandone efficacemente la muscolatura.