08/03/2022

Fitness: i nuovi trend dopo la pandemia

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 08/03/2022 Aggiornato il 14/03/2022

Continuiamo ad allenarci come la pandemia ci ha insegnato a fare, cioè grazie alle lezioni online, ma è iniziato il ritorno in palestra, con tanti nuovi corsi (e nuove fitness addicted)

Trend fitness

La pandemia ha cambiato le abitudini fitness di tutti noi e ha fatto emergere nuove forme di allenamento, nuovi workout e nuovi obiettivi fra i praticanti. Abbiamo fotografato i trend del momento, che ci accompagneranno nel 2022, incrociando i dati divulgati dalla piattaforma internazionale Gympass con le previsioni dell’American College of Sports Medicine (ACSM), una delle massime autorità mondiali in fatto di fisiologia e clinica dell’esercizio fisico.

Quest’anno si consoliderà l’hybrid training, cioè la tendenza a mescolare attività fitness dal vivo ed esercizi online: grazie alla digitalizzazione dei workout, ci si allena più spesso e con più costanza.

Ritorno in palestra

Negli ultimi mesi del 2021 c’è stato un boom dei ritorni in palestra. Gympass ne registra un’impennata (+ 143% in giugno, con una tendenza-record confermata dopo l’estate) attribuendola all’entusiasmo del back-to-gym. Ma quali sono i workout più seguiti? Secondo l’ACSM vanno forte le sessioni con pesi liberi, come manubri, bilancieri, kettlebell e palle mediche (al 4° posto nella classifica assoluta di gradimento per le diverse attività ginniche), gli HIIT, cioè le sessioni rapide e intense, e i circuiti a corpo libero, che sfruttano solo il peso del corpo come carico. L’obiettivo della perdita di peso è uno dei top-trend (5° posto nella classifica) e il lavoro con un personal trainer, che garantisce sedute modellate sulle esigenze soggettive, si piazza al 6° posto.

Il training è (anche) online

Parallelamente a corsi e lezioni in palestra, si sono affermate e riscuotono un successo planetario le sessioni online, in modalità live oppure on demand. Secondo i dati Gympass hanno avuto un incremento del 133% rispetto al 2020, segno che il pubblico ha capito il valore di affidarsi anche ai trainer via web, per praticare le discipline preferite a casa propria e non abbandonare il fitness quando non è possibile recarsi in palestra. Il trend è confermato anche dell’American College of Sports Medicine, che posiziona l’home gym al secondo posto assoluto (coadiuvata dai device per monitorare la salute e l’attività motoria, in testa alla classifica) e le lezioni in streaming al nono posto. E se le discipline cardio o quelle di tone-up spopolano in palestra, dall’analisi di Gympass emerge che pilates e yoga sono quelle più gettonate da remoto.

E adesso, tutti fuori!

L’ACSM rileva anche il successo delle sessioni di fitness all’aperto (3a posizione), con attività motorie svolte in piccoli gruppi, in autonomia o con un istruttore: questo trend è in espansione anche in Italia, dove molti centri fitness propongono sistematici appuntamenti settimanali di outdoor gym con un coach.

Per quanto riguarda gli orari degli allenamenti, quello post-lavoro si conferma il preferito (54% delle sessioni, secondo Gympass), ma nel weekend i fitness addicted scelgono il mattino fra le 9 e le 12 (58%).