Danzainfiera 2026: sei pronta a ballare?
Firenze ospita la più importante e attesa rassegna internazionale dedicata alla danza, giunta alla sua 20a edizione e ricchissima di novità, trend ed eventi
Trecento tra scuole, accademie e compagnie, 15.000 posti in aula dedicati a lezioni, audizioni, masterclass per ballerine e ballerini, 270 eventi in 13 aule e 3 palchi, inclusi quelli aperti al pubblico, 1000 coreografie proposte in forma di esibizione, 80 brand di abbigliamento accessori e attrezzature: sono solo alcuni dei numeri della 20a edizione di Danzainfiera, il più grande evento internazionale dedicato al mondo della danza in tutte le sue sfaccettature, previsto alla Fortezza da Basso di Firenze dal 20 al 22 febbraio.
La scommessa è superare le 20.000 presenze dello scorso anno, con un calendario fitto di appuntamenti, ballerini di fama internazionale, stili di danza per tutti gusti, personaggi, lezioni e sfide.
Credere nelle proprie aspirazioni
“Danzainfiera è dedicata in maniera particolare ai giovani che aspirano a realizzare il proprio sogno, partecipando a provini che possono cambiare la vita, come lo slogan 2026 suggerisce: “Believe. Dance to become” è infatti un invito a credere in se stessi e a realizzare le proprie aspirazioni” commenta Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine, che organizza la kermesse.
Ma cosa ci aspetta a Firenze? Nell’area Academy & ShowBiz si può entrare in contatto diretto con i direttori artistici delle più importanti istituzioni nazionali e internazionali, che offrono una preparazione alla professione di ballerino, performer, docente. Fra le altre ci saranno l’Accademia del Teatro alla Scala, l’Accademia Ucraina di Balletto, la Russian Ballet Society Italia, il Teatro Sistina e, da New York, The Ailey School, Joffrey Ballet School, Peridance Center e Fini Dance.
Nell’area Eventi (con spettacoli, rassegne monotematiche, incontri, laboratori) ci si lascia trascinare da ritmi e stili diversi, dal classico al moderno, dal contemporaneo al jazz, dalla street alla tap, dalla pole dance al musical. Qui vengono lanciate novità e tendenze, come la la “K-pop” (cui sono dedicati numerosi appuntamenti), “Body percussion choreography”, “Afro in heels”, “NY Broadway’s dynamite dance”, “Commercial choreography”, “Not just hip hop” e non manca “Dancer on set”, il workshop per chi aspira a lavorare in videoclip, TV o cinema.
L’area wellness
C’è anche un’intera area wellness, con attività concentrate sul corpo e sul potenziamento delle prestazioni, fra cui le nuove tecniche come la “Danza somatica”, che permette di danzare per il corpo, ascoltandolo, la “Sbarra integrata sul Reformer”, un concetto nuovo per un lavoro che massimizza l’attivazione del core e la tonificazione muscolare, o lo “Spine postural dance support”, allenamento posturale con focus sulla core stability e sulla correzione degli squilibri muscolari tipici nei danzatori.
Torna la tap dance
Non possono mancare le storiche rassegne coreografiche “Dance parade” e “Junior parade”, la 10a edizione del “Pop-Tap festival”, la novità “The sound of shoes” con la tap dance protagonista e importanti competizioni, con una giuria internazionale di altissimo livello che assegna montepremi e numerose borse di studio per le principali istituzioni di danza del mondo.
I protagonisti dei talent
Se tutto questo non vi ha ancora incuriosite abbastanza, a Firenze arrivano tanti protagonisti di Amici e di Ballando con le stelle, ma anche numerosi guest teacher di fama internazionale come Guy Salim (STOMP, BTS, Coldplay, The Black Eyed Peas), Daniel Leveillé (STOMP), Daniel Borak (CHRP Chicago Human Rhythm Project), Judine Somerville (Hairspray, The Ailey School), Jeff Whiting (Wicked, Open Jar Institute), Tracy Inman e Michela Boschetto (The Ailey School), Diego Salterini, TRIX e Jamal Callender (Joffrey Ballet School), Chiara Ajkun (Ajkun Ballet Theatre), Patience J (Major Lazer), Arben Giga (Mika, Kylie Minogue), MC Momo, Lala Bhlite (Just Dance), Jacqueline Bulnes (José Limón), Abby Silva (Parsons Dance), Antonio Fini (Martha Graham Dance Company), Tamás Solymosi (Hungarian National Ballet), Fréderic Olivieri (Teatro alla Scala), Daniela Rapisarda e Alessandro Vacca (Oniin Dance Company), Simona Ferrazza (Dutch National Ballet), Ilenia Montagnoli e Tommaso Renda (Staatsballet Berlin, Monreart), Claudia Pompili (Excursus), Denys Cherevychko (Wiener Staatsoper), Igal Perry (Peridance).
Il programma completo, le news e tutte le curiosità si trovano sul sito della manifestazione.
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