14/12/2019

Corsa: fai il test per scoprire qual è il ritmo giusto per te

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 14/12/2019 Aggiornato il 14/12/2019

Con passo lento o con scatto più vivace, jogging e running offrono tante andature salutari e rimodellanti. Ecco come scegliere quella più adatta a te

corsa - ritmo giusto

Personalizzazione e gradualità sono le regole da seguire per affrontare la corsa. A seconda del vostro livello di preparazione fisica, infatti, potete scegliere la versione  che più si adatta a voi: dal jogging più blando al running più scattante, ogni variante richiede un impegno fisico diverso.

La corsa è un’attività fitness dai molteplici benefici e aiuta a smaltire qualche chilo di troppo, ma il primo approccio richiede una scelta corretta dell’andatura, in modo che il lavoro sia davvero efficace.

Siete principianti e non sapete orientarvi? Viviana Ghizzardi, movement consultant e presidente dell’Associazione Moov-it onlus, spiega che per trovare il ritmo giusto per voi dovete mettervi alla prova con un semplice test e “seguire il cuore”: la scelta corretta, infatti, dipende proprio dalle capacità cardiache individuali.

Con il cardiofrequenzimetro

Jogging e running sono attività aerobiche la cui massima efficacia si ottiene se, durante il training, si raggiunge e si mantiene per un tempo prolungato una precisa frequenza cardiaca. Questo valore cambia da persona a persona (dipende infatti da vari parametri, fra cui l’età) ma si calcola con una semplice formula: è pari infatti al 60-65% della cosiddetta frequenza massimale, che si determina sottraendo a 220 il numero dei propri anni.

Procuratevi dunque un cardiofrequenzimetro, con cui monitorare i battiti, ed eseguite un semplice test di verifica: mettetevi in pista e cominciare a correre, tenendo un ritmo a piacere, più o meno veloce: l’importante è mantenere la frequenza cardiaca intoro ai valori corretti. Se ci riuscite, avete trovato il vostro ritmo ideale, se invece il valore si impenna, rallentate l’andatura.

Con qualche prova empirica come questa potrete modulare lo sforzo e individuare il tipo di corsa per le prime sedute di training: jogging più o meno lento se siete alle prime armi, running se siete già abituate all’attività sportiva. Con il passare del tempo il cuore imparerà a sostenere sforzi sempre più intensi: anche chi ha cominciato con un’andatura blanda, quindi, sarà in grado di affrontare quelle più impegnative.