21/09/2026

Back to gym: 5 consigli per una ripresa a tutto benessere

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 21/09/2026 Aggiornato il 21/09/2026

Si ricomincia ad allenarsi, ma l'attività deve essere piacevole, priva di stress e di pressioni eccessive, divertente. Solo così diventa benefica routine

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Al rientro in città tutte riprendiamo a frequentare le palestre. Ricominciare ad allenarsi dopo le vacanze, però, non deve essere vissuto come un obbligo, un peso, un modo per recuperare il tempo “perso”: al contrario, bisognerebbe tornare nei centri fitness con il proposito di stare bene, di ritrovare energia, benessere ed equilibrio, di occuparsi di se stesse per rendere più dolce la ritrovata routine cittadina. Ecco i consigli dei coach della catena internazionale di palestre Anytime Fitness e di Patricia Sala, master trainer dei centri Brooklyn Fitboxing Italia.

Gli habitué delle palestre sono sempre più consapevoli del ruolo svolto dai centri fitness per mantenere (o riconquistare) la salute psicofisica e il benessere.

Uno spazio “social”

Un’indagine svolta dai centri Anytime Fitness racconta come il club sia sempre più percepito non solo come un luogo dove svolgere i propri allenamenti, ma anche (88% degli intervistati) come uno spazio dove incontrarsi, sentirsi a casa, passare ore piacevoli e di decompressione. In particolare, il 58% considera la palestra uno spazio in cui staccare da lavoro o studio, il 46% la vive come una routine irrinunciabile e il 53% dichiara che, se non andasse in palestra, gli mancherebbero soprattutto energia e benessere mentale. I coach di Anytime Fitness hanno quindi messo a punto 5 consigli per tornare ad allenarsi senza stress e affrontare il rientro in palestra con più serenità.

  1. Ripartire con gradualità. Dopo una pausa estiva, non serve recuperare tutto subito. Meglio ricominciare con allenamenti sostenibili e aumentare frequenza e intensità in modo progressivo. È d’accordo Patricia Sala: «Tutti iniziamo motivati, ma la parte difficile è ciò che viene dopo. Quando ci si chiede troppo fin dal primo giorno, con allenamenti molto lunghi o cercando di andare in palestra tutti i giorni, è normale esaurirsi dopo poche settimane e poi smettere. La costanza non viene dalla forza di volontà, viene dal trovare qualcosa che si abbia davvero voglia di ripetere».
  2. Inserire la palestra nella nuova routine. La costanza nasce anche dalla semplicità. Scegliere giorni e orari compatibili con lavoro, studio e impegni personali aiuta a trasformare l’allenamento in un’abitudine realistica e più facile da mantenere. Anche Patricia Sala spiega che la costanza non nasce dal senso di colpa o dalla pura forza di volontà, ma dalla facilità con cui un’abitudine si inserisce nel quotidiano. Se l’attività causa stress mentale, la mente troverà una scusa per abbandonarla non appena la motivazione iniziale calerà.
  3. Puntare al benessere, non solo alla forma fisica. Il rientro non deve per forza coincidere con obiettivi drastici. Ritrovare energia, staccare dalla giornata e sentirsi più in equilibrio sono traguardi altrettanto importanti, come conferma il 53% degli utenti Anytime Fitness, che associa alla palestra soprattutto energia e benessere mentale. Patricia Sala aggiunge un consiglio preciso: “Il focus non dovrebbe essere su quanti giorni vai o quante calorie bruci, ma sul trovare un’attività a cui desideri davvero tornare. Quasi sempre, la prima cosa che una persona ritrova dopo lo stop estivo è energia e lucidità mentale. Finisci la lezione ed esci con la mente più leggera e motivata. I cambiamenti fisici (miglioramenti sul peso o sull’aspetto fisico ndr) arrivano dopo, ma quella sensazione di benessere appare praticamente fin dal primo giorno”.
  4. Allenarsi con qualcuno, per non rimandare. Un amico, un partner o un compagno di allenamento possono fare la differenza nei momenti di poca motivazione. Dalla survey emerge infatti che il 62% degli utenti si allena con qualcun altro almeno occasionalmente, mentre il 58% dichiara che allenarsi in compagnia lo motiva ad andare in palestra anche quando non ne avrebbe voglia. A volte basta un piccolo impegno condiviso per non rimandare: il 41% di chi ha partecipato al sondaggio racconta di essere andato in palestra proprio perché aveva un appuntamento con qualcuno.
  5. Sperimentare e trovare il proprio modo di allenarsi. Tornare in palestra può essere anche l’occasione per provare attività diverse e scegliere ciò che risponde meglio alle proprie esigenze: dall’allenamento individuale ai corsi di gruppo, fino alle attività condivise. In questo percorso, il supporto dei trainer può aiutare a orientarsi, ripartire con più sicurezza e costruire una routine su misura e la dimensione relazionale può diventare una leva concreta per riprendere e mantenere la routine. Secondo Patricia Sala, l’aspetto più motivante è la tendenza del wellness contemporaneo a spostarsi sempre più verso discipline ad alto tasso di coinvolgimento emotivo e cognitivo, come la fitboxing. Perché l’obiettivo è trasformare il momento dello sport da ulteriore impegno in agenda a uno spazio di decompressione personale.