22/07/2020

Snella ed elastica? Rotola a terra con il Primitive Functional Movement

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 22/07/2020 Aggiornato il 22/07/2020

Lo Scorpion è un esercizio di rotolamenti, torsioni e allungamenti che rendono il corpo più tonico, elastico e flessibile

Evgenia  - Scorpion

Avete notato come i bambini si rotolano a terra? Lo fanno con naturalezza, con gesti fluidi e un perfetto controllo del corpo, anche quando assumono posizioni che a noi sembrano scomode o complicate da raggiungere, come le torsioni o le capriole. Merito della loro mobilità ed elasticità, che sono massime nei primi anni di vita e che si riducono progressivamente con il tempo, rendendoci meno sciolte e meno flessibili.  Esistono esercizi con cui è possibile recuperare queste qualità motorie affievolite dall’età.

L’esercizio che vi proponiamo si chiama Scorpion ed è proprio una sorta di rotolamento a terra, che vi farà sentire simili a bambini che giocano e che giocando acquistano consapevolezza di ciò che il loro corpo può fare.

Risultato? Oltre a favorire tono e linea rende più sciolto e coordinato il corpo, quindi più facili tutti i movimenti quotidiani.

Movimenti “primitivi”

Come ci spiega la nostra personal trainer Evgenia Babrovskaia, Senior coach della WTA Functional Training Academy, sl’esercizio è tipico di una forma di training chiamata Primitive functional movement, una vera rieducazione che allena le strutture articolari e muscolo-tendinee e insegna a concatenare i movimenti con fluidità, controllo, armonia e naturalezza

Come si esegue lo Scorpion

Per eseguire lo Scorpion assumete la posizione prona, con le braccia aperte a croce. I muscoli dorsali sono attivi e le braccia non si appoggiano a terra. Rotolate su un fianco, ad esempio il sinistro: percepirete l’appoggio progressivo della mano, dell’avambraccio, del braccio e della spalla e vi troverete con il busto appoggiato lateralmente e con il braccio libero esteso in direzione del soffitto. Alla fine di questa rotazione del corpo, le gambe sono ancora nella posizione iniziale: portate i piedi e il bacino in avanti, allineandoli alle spalle, poi staccate la gamba destra, scavalcate all’indietro la sinistra piegando il ginocchio, appoggiate il piede al suolo e aprite il ginocchio all’indietro. In questo modo, allungate tutta la catena muscolare che corre dalla spalla appoggiata a terra all’anca opposta.

Per renderlo ancora più efficace

L’obiettivo finale, quando avrete migliorato elasticità e mobilità, sarà quello di incrementare l’intensità del lavoro sollevando leggermente il bacino dal pavimento (con un’attivazione dei glutei): l’elevazione del bacino sarà tanto maggiore, quanto più avrete migliorato le vostre qualità motorie. Ripetete la sequenza 4 volte, con 5 ripetizioni per lato, senza recupero.