11/08/2016

Running sulla sabbia per scolpire gambe e glutei

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 11/08/2016 Aggiornato il 11/08/2016

Una spiaggia sabbiosa è la migliore palestra per tonificare gambe e glutei. Dopo il riscaldamento sulla battigia scegliete percorsi in salita con pendenze diverse

ADIDAS

Tutte noi abbiamo provato quanta fatica si faccia durante una semplice camminata sulla sabbia: affondando a ogni passo, i muscoli lavorano molto di più. Se poi si corre, ci si trova rapidamente in affanno. Gli studi scientifici danno la conferma di queste sensazioni empiriche.

Eseguire dei semplici balzi su una superficie cedevole richiede un dispendio energetico superiore del 20% rispetto a quando ci si trova su un fondo duro e compatto.

Ecco perché la vacanza al mare può offrire un’opportunità diversa e inconsueta per rimodellarvi dalla vita in giù. Allenarsi sulla sabbia attutisce gli impatti, quindi lo stress a carico delle articolazioni, dei muscoli e dei tendini si riduce e il rischio di traumi è inferiore.

Training a piedi nudi con effetto sculpt

Seguite il suggerimento della nostra personal trainer Elena Buscone e approfittate delle vostre giornate sulla spiaggia, per effettuare un esercizio per gambe e glutei con effetto sculpt. Dovete lavorare a piedi nudi, perché questo sollecita in modo molto più completo l’intera muscolatura degli arti inferiori e allena anche l’equilibrio, perché attiva e rinforza gli addominali. Se volete eseguire un breve riscaldamento a base di corsa, fatelo sulla battigia (dove la sabbia è più bagnata e meno cedevole): poi individuate una duna, o un dosso, e preparatevi a una serie di “scalate”.

Tre percorsi diversi

Scegliete tre percorsi in salita con diversa pendenza: uno in falsopiano, uno di media difficoltà e uno ripido. Calcolate che non siano più brevi di dieci lunghi passi. Salite lungo il tracciato meno ripido con una serie di affondi in avanti, eseguiti in sequenza e con le braccia flesse che oscillano avanti e indietro. Poi passate al tracciato intermedio e a quello difficile, utilizzando sempre la stessa andatura ad affondi. Dopo ogni risalita, percorrete il tracciato anche in discesa, per variare lo stimolo e rendere più completa l’attivazione muscolare.

L'esperto consiglia

Mantenete il ritmo che si adatta alle vostre possibilità e al vostro grado di allenamento, aumentandolo progressivamente seduta dopo seduta. Ripetere la seduta di lavoro quotidianamente.