Piscina, tonifica gambe e addominali con la trave acquatica

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 15/01/2019

Novità nel mondo dell’acquafitness: la trave della ginnastica artistica si utilizza anche in acqua per migliorare tono, equilibrio, coordinazione

equilbrio in piscina

Avete presente la trave, uno degli attrezzi della ginnastica artistica? La caratteristica degli esercizi sulla trave è che bisogna mantenere l’equilibrio, perciò qualsiasi movimento a corpo libero eseguito su di essa, anche semplicemente una camminata, richiede un impegno muscolare profondo per evitare di cadere.

Indipendentemente dai gesti e dalle evoluzioni che si possono effettuare sulla trave è necessario un coinvolgimento attivo e costante del core (addome, glutei, pavimento pelvico), che ha la funzione di mantenere equilibrio e postura corretta.

Per un training amplificato

Immaginate di trasferire una trave in una piscina. Quando si pratica l’acquafitness, qualsiasi movimento comporta la formazione di flutti e di correnti intorno al corpo, che sbilanciano e costringono ad attivare i muscoli stabilizzatori per mantenere l’assetto giusto. Se, in più, si lavora su un attrezzo che già di per sé richiede equilibrio, l’efficacia del training si amplifica. È esattamente ciò che accade con un nuovo attrezzo che si chiama Acqua balance e che all’ultima edizione di Riminiwellness ha attirato l’attenzione delle fitness addicted. Si tratta di una trave di equilibrio lunga 3 metri e con una superficie di appoggio per i piedi di 8 centimetri, che si fissa al fondo della vasca e che può essere utilizzata per allenamenti con molteplici format: tutti sono accomunati dalla necessità di stabilizzare il corpo.

Più tono e resistenza

Ci sono lezioni in cui si lavora solo con l’Acqua balance e corsi in cui si porta in acqua l’allenamento funzionale, sfruttando tanti attrezzi differenti con la modalità del circuito, in cui ad ogni stazione si effettua un esercizio diverso. Sulla trave acquatica si eseguono andature diverse, in avanti o all’indietro, con appoggio completo o sulle punte dei piedi, ma si possono effettuare anche spostamenti su-e-giù, con combinazioni di passi e balzelli il cui ritmo varia e offre stimoli allenanti sempre diversi. È molto utile anche il lavoro in isometria, utilizzando l’attrezzo come base di appoggio per tenute in molteplici posizioni. Gambe e addominali sono i muscoli maggiormente sollecitati e le routine sviluppano tono ed elasticità, coordinazione, resistenza ed equilibrio.
Info: www.aqquatix.com