30/03/2020

Pilates: schiena in forma, più forte e flessibile con il Rocking sul Reformer

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 30/03/2020 Aggiornato il 30/03/2020

Per mantenere la colonna vertebrale mobile ed essere più agili in tutti i movimenti quotidiani, ma anche per ottenere una postura corretta e più elegante, provate un esercizio di agilità e di coordinazione sul Reformer

Pilates -Rocking sul reformer

Avere una schiena flessibile ed elastica è un fattore di benessere molto importante, non solo perché ci consente di essere più agili e di eseguire tutti i movimenti quotidiani con maggiore facilità, prevenendo infortuni e traumi, ma anche per mantenere la postura più corretta. Tensioni muscolari e rigidità articolari alterano infatti l’assetto corporeo, modificando le curve naturali della colonna vertebrali e favorendo l’insorgere di dolori e disturbi di varia entità.

Meglio quindi prendersi cura della schiena in modo costante. Il Pilates ha un esercizio utilissimo a questo scopo, il Rocking sul Reformer.

Come si esegue

 Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School, ci insegna  come farlo. Innanzitutto preparate la macchina agganciando due molle e posizionando il box, cioè il supporto a forma di parallelepipedo, sul carrello mobile.

Sdraiatevi prone sul box del Reformer, con la testa rivolta verso la barra poggiapiedi (che però, in questo caso, è abbassata, perché non vi servirà). Infilate i piedi nelle cinghie e afferrate con le mani le caviglie. Facendo leva con le gambe e inspirando, sollevate ed estendete il busto, inarcandovi quanto più vi è possibile. Espirando, ritornate alla posizione di partenza. Attenzione: durante l’esercizio non dovete mai spingere eccessivamente la testa all’indietro, perché questo forzerebbe la zona cervicale e vi procurerebbe fastidi, e non dovete sollevare le spalle verso le orecchie. Il movimento mette in gioco tutta la carena muscolare posteriore, che si tonifica, e quella anteriore, che si allunga (solo i quadricipiti, dopo uno stretch iniziale, si contraggono per rendere possibile l’inarcamento del corpo). Ripetetelo 5 volte e, alla fine della sequenza, scendete dal box e flettete il busto in avanti, chiudendovi a libro, per rilassare la schiena.

La versione a corpo libero

Anche nel Matwork esiste un esercizio chiamato Rocking, che potete effettuare prima di sperimentarne la versione sul Reformer. Prevede due possibili livelli di esecuzione: se siete principianti, provatelo in forma statica (inarcandovi e ritornando alla posizione iniziale), se siete più allenate, inserite anche un movimento di dondolamento avanti-indietro quando siete in fase di massimo inarcamento.