Pilates: rimodella interno ed esterno coscia con un mattoncino
Side kick Charlot è ideale per le donne, perché dà tono alle zone critiche e, migliorando il microcircolo, agevola il drenaggio linfatico, riossigena i tessuti e ha azione detox
Le appassionate di yoga li conoscono bene: i mattoncini sono tool che nello Iyengar yoga (ma anche nelle altre scuole) vengono utilizzati per agevolare il raggiungimento e la tenuta delle pose, rendendo gli asana più precisi . Anche il matwork del Pilates può essere praticato servendosi di un mattoncino, come spiega Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School. Si tratta di un piccolo attrezzo a forma di parallelepipedo che aiuta a mantenere la postura corretta durante il movimento oppure fa lavorare più intensamente l’uno o l’altro gruppo muscolare.
A seconda che lo si usi solo come appoggio oppure che lo si stringa, attivando così precisi muscoli, il blocchetto è un compagno di allenamento di grande efficacia.
Un esempio emblematico del training con il mattoncino è il Side kick nella variante Charlot , esercizio ideale per le donne per la sua efficacia rimodellante e anticellulite per le zone critiche.
Come si esegue
Dalla posizione sdraiata su un fianco, con le gambe estese, allineate al busto, e il mattoncino stretto fra le caviglie, sollevate verso il soffitto entrambe le gambe, senza lasciar cadere il tool, e tenetele ferme per qualche secondo. Completate 3-5 ripetizioni per lato.
Il focus del lavoro, con o senza attrezzo, è la muscolatura che scende lungo tutta la fascia laterale dei fianchi e delle cosce, dal punto-vita alle ginocchia, ma il mattoncino implica anche l’attivazione profonda degli adduttori (interno coscia). Naturalmente, come accade sempre nel Pilates, lavora costantemente la Powerhouse, cioè gli addominali e il pavimento pelvico, chiamata a mantenere la stabilità del corpo e a controllare la posizione durante ogni fase dell’esecuzione.
L’azione dell’esercizio è di potenziamento dei muscoli coinvolti, con un generale rassodamento e una migliore definizione, ma il lavoro di forza comporta anche un aumento del microcircolo in tutta la zona: il maggiore afflusso di sangue ha azione riossigenante, favorisce il drenaggio dei liquidi e delle tossine accumulate nei tessuti, migliora la lipolisi. Ha quindi una benefica azione preventiva o di contrasto ai cuscinetti e ai più comuni inestetismi della cellulite e della ritenzione.
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