09/03/2026

Pilates: rafforza l’addome sulla Fitball

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 09/03/2026 Aggiornato il 09/03/2026

Per appiattire la pancia non servono sequenze complesse, basta un esercizio semplice come il Flat back che l’uso della palla grande rende più sfidante ed efficace

ok ALESSANDRA MORIGGI - SENIOR TEACHER TRAINER COVATECH PILATES SCHOOL

Semplice, intuitivo e alla portata di tutte, il Flat back è un esercizio del Pilates che si effettua sul Reformer, collocando sul carrello mobile un box su cui sedersi. È utilissimo per dare tono agli addominali: un obiettivo per cui non servono sequenze e movimenti tanto articolati e complessi, ma ne basta uno facile, la flessione del busto all’indietro con la schiena eretta. Come spiega Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School, questo esercizio può essere effettuato anche in una versione fai-da-te, sedendosi su una sedia (purché all’altezza delle anche e delle ginocchia si formino angoli di 90 gradi). Si può effettuare in studio anche su altri grandi attrezzi come la Big barrel e la Step barrel. E poi ne esiste una versione intensificata dall’impiego della fitball, su cui ci si deve sedere.

La fitball è cedevole e instabile, quindi impone alla muscolatura addominale di attivarsi e lavorare di più per non perdere l’equilibrio e mantenere la postura corretta.

Come si esegue il Flat Back

Posizionatevi sulla palla grande, con le gambe leggermente divaricate, la schiena eretta e le mani dietro alla nuca. Espirando inclinate il busto all’indietro, facendo attenzione a mantenere il “neutro” (cioè la curva naturale della zona lombare della schiena), le spalle basse e un costante auto-allungamento della colonna vertebrale. Inspirando, risalite in posizione seduta. Ripetete 3-5 volte. L’efficacia del lavoro non dipende dall’ampiezza del movimento, ma dalla precisione e dal controllo con cui lo esegue: scendete quindi all’indietro quanto vi è possibile, anche poco, con la certezza che l’allenamento vi farà migliorare e che i benefici sono comunque assicurati.

Lo stesso esercizio può essere eseguito tenendo con le mani, davanti al petto, un bastone o la palla morbida, oppure con le braccia a candeliere o aperte “a croce”.