12/10/2026

Pilates: gli esercizi di “pronto soccorso” dopo i tacchi. Rendi le gambe leggere con un mattoncino

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 12/10/2026 Aggiornato il 12/10/2026

C’è un esercizio anti-fatica e anti-gonfiore che dovrebbe diventare un’abitudine quotidiana: a fine giornata, in poco tempo, regala infatti leggerezza e benessere alle gambe

ALESSANDRA MORIGGI - SENIOR TEACHER TRAINER COVATECH PILATES SCHOOL

Gli esercizi del Pilates costituiscono spesso soluzioni di “pronto soccorso”, da mettere in atto per contrastare piccoli fastidi della vita di tutti i giorni e ritrovare benessere. Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School, ne propone uno che dovrebbe diventare una buona abitudine quotidiana: è un lavoro di flesso-estensioni delle gambe, in posizione supina, utilissimo per dare sollievo e leggerezza a fine giornata, quando le gambe sono affaticate, pesanti, magari gonfie, a causa dell’uso dei tacchi alti, della sedentarietà o della stazione eretta prolungata.

Il trucco per rendere davvero efficace e terapeutico un movimento di per sé semplicissimo sta nell’eseguirlo collocando un supporto sotto al bacino.

Per mantenere la postura corretta

Procuratevi un mattoncino come quelli che si utilizzano nello yoga, per agevolare le pose e le tenute: è un blocchetto a forma di piccolo parallelepipedo, in materiale poliuretanico di consistenza robusta ma gradevole al tatto, che anche nel Pilates si sfrutta per rendere gli esercizi più intensi ed efficaci, o per favorire il mantenimento della postura corretta durante il lavoro.

Come si esegue

Sdraiatevi supine e posizionate il supporto sotto al sacro: in questo modo sollevate la parte inferiore del corpo rispetto alle spalle e potrete far lavorare le gambe in scarico, presupposto per agire proficuamente sul ritorno venoso. L’esercizio consiste nel flettere ed estendere le gambe per 10 volte, mantenendo i piedi a martello quando le estendete e allungando le punte durante la flessione delle ginocchia. Espirate durante l’estensione e inspirate in fase di flessione.

Il sollievo che proverete sarà rapidissimo: oltre ad allungare i muscoli della catena cinetica posteriore, l’esercizio provoca infatti il deflusso dai piedi verso il bacino dei liquidi ristagnanti. Le due azioni combinate si traducono in una gradevole sensazione di leggerezza.