16/03/2026

Pilates: fai la Sirenetta (con la Fitball) per migliorare tono e flessibilità

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 16/03/2026 Aggiornato il 16/03/2026

In un esercizio che rende più sciolte e agili e modella il punto vita, l’uso della palla rende più intenso il lavoro dei muscoli, specie di quelli del core, con maggiori benefici estetici

ok ALESSANDRA MORIGGI - SENIOR TEACHER TRAINER COVATECH PILATES SCHOOL

Un esercizio particolarmente emblematico della completezza allenante del Pilates è la Mermaid , la Sirenetta, che mette in gioco le catene cinetiche laterali del corpo con un gioco alternato di allungamento e potenziamento. Come spiega Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School, i movimenti di flessione del busto che caratterizzano l’esercizio scolpiscono e modellano la figura, e specificamente il punto vita, perché impongono l’attivazione dei muscoli, ma grazie all’effetto stretching regalano anche forme affusolate e armoniose. In più la Mermaid sviluppa la flessibilità e l’agilità, cioè due qualità motorie importanti anche nella vita di tutti i giorni.

La versione più nota della Sirenetta è sicuramente quella sedute a terra, con le gambe raccolte di lato, ma la si può eseguire anche in posizione inginocchiata.

Con un sostegno instabile

La Mermaid kneeling (inginocchiata, appunto) si effettua in studio, con l’aiuto di una delle macchine del Pilates: la Chair.

La si può eseguire anche avvalendosi di una Fitball, la palla grande del fitness, che serve come appoggio laterale durante l’esecuzione del movimento di flessione del busto. È un sostegno instabile, sia perché leggermente cedevole, sia perché tende a rotolare e a spostarsi: richiede quindi un’attivazione più profonda e completa di tutti i muscoli stabilizzatori del corpo, che devono impedire all’attrezzo di spostarsi e al corpo di perdere l’equilibrio. In pratica, il training diventa ancora più efficace.

Come si esegue

L’esecuzione dell’esercizio è sovrapponibile a quella della variante-base: un braccio si appoggia alla Fitball, l’altro si estende verso il soffitto, ed espirando si flette il busto verso la palla, concentrando la contrazione muscolare nell’area del punto vita, come se si volesse stringere un oggetto fra le costole e il fianco. Il ritorno del busto alla posizione eretta avviene inspirando. Completate 3-5 ripetizioni del movimento per lato.