10/05/2021

Pilates: correggi la postura e fai sparire il mal di schiena. Sul Reformer e a corpo libero

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 10/05/2021 Aggiornato il 10/05/2021

Rinforzare tutta la muscolatura di sostegno della colonna vertebrale con il Reaching up aiuta a migliorare l’assetto corporeo e il portamento

Pilates - reformer - postura

Il nome trasmette un’idea di allungamento, di “raggiungimento” di qualcosa che sta in alto. E non è un caso, perché il Reaching up sul Reformer è un esercizio che insegna a controllare il corretto allineamento della schiena.

Per avere una postura equilibrata e un portamento elegante è opportuno che tutti i muscoli di sostegno della colonna vertebrale abbiano il giusto tono.

In quest’ottica giocano un ruolo importate sia i muscoli dorsali, i lombari e i paravertebrali, sia gli addominali, che insieme formano un armonioso corsetto di supporto. Il Reaching up, come evidenzia Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School, coinvolge e allena proprio questi muscoli. Grazie ai suoi effetti benefici, riequilibra il gioco di reciproche tensioni fra i muscoli anteriori e posteriori del busto, con un’azione anche preventiva nei confronti del mal di schiena.

Come si esegue

Per eseguire proficuamente la sequenza, preparate il Reformer con una resistenza pari a due molle e sedetevi sulla pedana mobile, appoggiando gli avampiedi sulla barra poggiapiedi (gambe unite). La posizione di partenza ha le gambe piegate, il busto inclinato in avanti con la schiena allungata, le braccia estese ai lati delle orecchie e i palmi delle mani rivolti in avanti. Espirando, contrastate la resistenza delle molle ed estendete le gambe, aprendo il carrello all’indietro. Inspirando, piegate nuovamente le ginocchia e tornate alla posizione iniziale. Ripetete il movimento completo per 3-5 volte, in modo lento e controllato. E’ importante che le spalle non si avvicinino alle orecchie e che non venga mai meno l’autoallungamento della schiena: dovete attivare gli addominali, gli infrascapolari e i lombari in modo continuo e costante, immaginando che un filo invisibile “tiri” la sommità della vostra testa verso l’alto. Attenzione anche a mantenere uniti i talloni.

La versione a corpo libero

Per le amanti dell’home fitness, c’è un esercizio del Matwork che, pur non essendo completamente sovrapponibile al Reaching up, può abituarvi a mantenere la colonna in autoallungamento e a bilanciare il lavoro sinergico di addominali e muscoli dorso-lombari. Si chiama Spine-stretch ed è accessibile a tutte, anche alle principianti.