04/05/2026

Pilates: attiva la Powerhouse con l’aiuto di una Fitball

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 04/05/2026 Aggiornato il 04/05/2026

La Fitball aiuta a  “risvegliare” il core con un micro-movimento semplicissimo che prepara anche ad affrontare gli esercizi più impegnativi

ok ALESSANDRA MORIGGI - SENIOR TEACHER TRAINER COVATECH PILATES SCHOOL

Joseph Pilates la chiamava Powerhouse. È la zona compresa fra la parte finale della cassa toracica e il bacino. Comprende quindi gli addominali e, posteriormente, i muscoli lombari e i glutei. Fanno parte di questa “scatola” anche il diaframma, sopra, e il pavimento pelvico, sotto, che lavorano in sinergia con gli altri. Tutta questa area muscolare, e specialmente gli addominali, deve essere sempre attiva durante l’esecuzione degli esercizi di Pilates, perché dal suo lavoro dipendono il controllo dei gesti e il mantenimento di una postura corretta. Come spiega Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School, preparare adeguatamente i muscoli della Powerhouse è importantissimo per affrontare una sessione di Pilates, ma esistono esercizi davvero alla portata di tutti che potrebbero entrare nella nostra routine quotidiana, sollecitando il core con dolcezza.

Stimolare la Powerhouse ha effetti benefici sull’estetica, sulla postura e rende più funzionali tutti i gesti quotidiani.

A cosa serve la Fitball

L’esercizio che l’esperta suggerisce, per un’attivazione muscolare delicata ma profonda e benefica, richiede l’uso della Fitball, la palla grande molto conosciuta dalle amanti della palestra, che anche nel Matwork del Pilates costituisce un ausilio efficacissimo. Quando la si impiega come supporto per una parte del corpo, e si poi eseguono precisi movimenti, se ne sfrutta variamente l’instabilità: il fatto che la palla sia cedevole e, soprattutto, tenda a muoversi e a rotolare, impone a chi la usa di contrastare i suoi movimenti con un’adeguata attivazione muscolare.

Come si esegue l’esercizio per gli addominali

Nel caso dell’esercizio mostrato da Alessandra Moriggi nella foto sopra, dovete sdraiarvi supine, sollevare le gambe e appoggiare i polpacci alla fitball, in modo che all’altezza delle anche e delle ginocchia si formino due angoli di 90 gradi. Evitate che la palla si sposti ed espirando premete con forza i polpacci contro la Fitball. Contemporaneamente, tirate le gambe verso il petto. Basta questo micromovimento per attivare proficuamente tutti i muscoli del core. Inspirate nella fase in cui rilassate i muscoli e ripetete il tutto 3-5 volte.