25/03/2019

Pilates, modella i polpacci con il Running sul Reformer

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 25/03/2019 Aggiornato il 25/03/2019

Il Running è un esercizio stretch & tone, che ha come focus la zona dei polpacci: muscoli che le donne temono sempre di ingrossare troppo, ma che sono armoniosi e femminili se ben definiti e affusolati

reformer - polpacci

Se c’è una paura molto diffusa fra le donne è di eseguire esercizi che facciano ingrossare eccessivamente i polpacci. Naturalmente è un timore privo di fondamento, perché nessuna di noi si allena tanto intensamente da ritrovarsi con muscoli da culturista. Al contrario, avere anche i polpacci ben definiti, ma femminili e affusolati, contribuisce a dare armonia alle gambe.

C’è un esercizio del Pilates che tonifica e allunga i polpacci, modellandoli: non temete, non assumeranno una forma tozza e sgraziata. Si chiama Running e si effettua sul Reformer.

Per questo esercizio si usano da una a quattro molle, modulandone l’intensità secondo il proprio livello di allenamento.[/su_box_no_text]

Come si esegue

Anna Maria Cova, fisioterapista e fondatrice della CovaTech Pilates School (www.covatechpilates.com),  ci spiega come eseguirlo. Sdraiatevi supine sul Reformer, con il poggiatesta alzato, le braccia lungo i fianchi, le mani rivolte all’ingiù, le falangi e i metatarsi dei piedi appoggiati alla barra poggiapiedi. La gambe destra è tesa, con il piede flesso, la sinistra invece è piegata, con il piede allungato (point). Scambiate ripetutamente la posizione delle gambe e dei piedi, come se steste eseguendo una corsa (o una camminata) sul posto. La respirazione è libera, le spalle non premono contro il poggiaspalle, il lettino non si muove e la posizione del bacino non varia. Effettuate 10-20 movimenti di seguito.

Anche come stretching

L’esercizio, se viene eseguito in statica anziché in dinamica, è efficacissimo anche solo come stretching, in caso di affaticamento e dopo un workout particolarmente intenso.

La versione a corpo libero

Nel Matwork esiste un movimento a corpo libero assimilabile a quello del Running sul Reformer, anche se l’assenza del carrello mobile e delle resistenze offerte dalle molle modifica considerevolmente il gesto, sia dal punto di vista biomeccanico che da quello dell’intensità. Di fatto il lavoro assume una finalità di mobilizzazione articolare e di allungamento della catena cinetica posteriore, più che di intensa tonificazione dei polpacci. Comunque potete provarlo, perché offre grandi benefici sulla circolazione. Sdraiatevi supine e a eseguire un footwork di livello base con una gamba alla volta: in pratica, il movimento della flesso-estensione del piede. Posizionate un asciugamano sotto alla testa, piegate una gamba con la pianta del piede a terra e sollevate l’altra verso il soffitto. Il piede è flesso, a martello. Espirando estendete la gamba, estendete la punta del piede, poi inspirando riportatelo in posizione a martello. Effettuate 5-10 ripetizioni, quindi cambiate gamba.