24/04/2016

Nuoto, impara a respirare in modo corretto

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 24/04/2016 Aggiornato il 06/05/2016

Per nuotare in modo fluido e coordinato è importante saper gestire correttamente l’entrata e l’uscita dell’aria dai polmoni. Così anche l'allenamento è più efficace

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Se avete scelto il nuoto come attività fitness, dovete fare un test: anziché respirare in modo casuale e magari un po’ disordinato, seguendo solo il vostro istinto, abituatevi a coordinare correttamente l’entrata e l’uscita dell’aria ai gesti che eseguite e a compiere ogni atto respiratorio con più attenzione. Dopo un po’ di esercizio, tutto diventerà automatico e naturale e la vostra nuotata risulterà più fluida, meno faticosa. Risultato? Anche i benefici sulla vostra forma fisica saranno maggiori.

Nel nuoto, come in tutte le discipline sportive, è indispensabile controllare gli atti respiratori ed eseguirli in modo corretto per garantire all’organismo l’ossigeno di cui ha bisogno durante lo sforzo.

Riccardo Siniscalco, ex allenatore federale della nazionale di nuoto, ci insegna  alcuni trucchi per evitare le difficoltà che la presenza dell’acqua può creare, quando si inspira e si espira. Obiettivo: respirare in modo sempre completo, per rendere più sciolto il gesto atletico.

Lo stile dorso

Il dorso è il primo stile che si impara, perché il viso sta fuori dall’acqua e respirare è più semplice. Non sollevate la testa rispetto alla linea del corpo: dovete inspirare quando un braccio si immerge sopra alla testa e l’altro si appresta a uscire dall’acqua, a lato del busto. L’espirazione invece avviene quando il braccio sale davanti al corpo: così evitate che l’acqua che cade possa arrivarvi in bocca. Per svuotare del tutto i polmoni, espirate con il naso e completate l’azione con la bocca.

La rana

Espirate quando immergete la testa e vi allungate nell’acqua, estendendo le braccia davanti e spingendo con le gambe, ed inspirate durante la chiusura delle braccia, alzando la testa e le spalle. E’ lo stile in cui la respirazione si coordina più facilmente ai gesti, perché il movimento è simmetrico. Usate naso e bocca, adattando questa regola generale in funzione del vostro benessere.

Lo stile libero

Lo stile libero è il più complesso, perché per inspirare occorre ruotare la testa di lato, facendo emergere naso e bocca, e si spezza la simmetria dell’azione. Attente: la testa si gira per prendere aria, ma non si alza, perché spostando il baricentro le gambe scenderebbero. Espirate durante la bracciata, quando la faccia è immersa: mentre l’inspirazione avviene sia con il naso che con la bocca semichiusa, per espellere tutta l’aria è utile soffiare forte. Questo consente poi di immettere nuova aria nei polmoni, utilizzando tutto il tempo in cui la testa ruota di lato.

L'esperto consiglia

Siete principianti? Per imparare lo stile libero usate il boccaglio. Grazie al tubo, infatti, potete concentrarvi solo sui gesti delle gambe e delle braccia, mantenendo sempre il viso immerso. Comincerete a ruotare la testa di lato, per respirare, solo quando i movimenti saranno sciolti e coordinati.