21/03/2018

Mondiali di pattinaggio di figura al via a Milano nel segno di Leonardo

Elena Goretti
A cura di Elena Goretti
Pubblicato il 21/03/2018 Aggiornato il 18/10/2018

Pronte a replicare le emozioni delle Olimpiadi invernali? In una Milano gelata in stile Frozen si aprono i Mondiali di Pattinaggio di figura con tutte le star della specialità, da Alina Zagitova a Carolina Kostner

mondiali-pattinaggio

Sembra che persino il clima a Milano si sia preparato ad accogliere l’inizio dei Campionati Mondiali di Pattinaggio di figura, a guardare le temperature di questi giorni. Malgrado oggi sia ufficialmente il primo giorno di primavera, il termometro fuori dal Forum di Assago (dove da stamattina a domenica 25 marzo si disputerà la competizione numero uno del pattinaggio internazionale) è di pochi gradi sopra lo zero, in perfetto accordo con la temperatura della pista interna. Il capoluogo lombardo insomma si raffredda a puntino per l’arrivo dei 198 migliori pattinatori mondiali su ghiaccio, reduci per la gran parte dalle Olimpiadi invernali di PyeongChang (Corea del Sud) del mese scorso, in alcuni casi persino con la medaglia al collo.

Si comincia subito con le atlete del singolo femminile, chiamate a sfidarsi oggi sul primo Programma corto.

Questa è l’occasione perfetta per ammirare la quindicenne Alina Zagitova, la “rivelazione russa” medaglia d’oro a PyeongChang, che mira alla vittoria per completare “il Grande Slam” delle gare più importanti della stagione (Grand Prix, Europei, Olimpiadi e Mondiali). Ma è anche l’occasione per guardare la nostra “regina del ghiaccio” Carolina Kostner, pronta dopo il quinto posto delle Olimpiadi a farci sognare con una nuova, elegante sequenza di tripli toeloop, trottole e doppi axel sulle note di Ne me quitte pas, la famosa canzone di Jacques Brel reinterpretata da Cèlin Dion.

Cerimonia d’apertura dedicata a Leonardo da Vinci

Il pomeriggio, invece, è il momento della cerimonia d’apertura, che il comitato organizzatore ha voluto dedicare interamente a Leonardo da Vinci per il suo speciale legame con la città di Milano e con l’idea stessa della grazia, della bellezza e dell’armonia che caratterizzano il pattinaggio di figura. Dopo il passaggio degli “Sbandieratori della città di Legnano” che porteranno gli spettatori all’interno delle atmosfere rinascimentali, gli acrobati della compagnia francese “Les Farfadais” volteggeranno sul ghiaccio e sotto la volta del forum celebrando due famosi simboli dell’opera di Leonardo, l’uomo Vitruviano e l’uomo alato, messaggi di evoluzione e ambizione perfetti per ispirare gli atleti nella loro prova mondiale.

Le coppie in gara fino a tarda sera

Archiviati trapezi, fiaccole e bandiere, la gara riprenderà poi fino a tarda sera, per l’esecuzione del programma corto delle coppie dell’artistico. C’è grande attesa per i nostri Valentina Marchei ed Ondřej Hotárek, arrivati sesti alle Olimpiadi coreane e decisi a lottare per un posto nel podio, fosse anche il più basso: porteranno una sequenza vivace di passi e salti sulle note di Tu vuo fa’ l’americano di Renato Carosone. Ma la giuria si aspetta grandi cose anche dai tedeschi Aljona Savchenko e Bruno Massot, vincitori della medaglia d’oro olimpica e pronti a conquistare anche la vittoria mondiale con un programma sulle note del famoso pezzo swing di Caro Emerald That man.

In programma tante emozioni

Ma questo non è che il primo giorno e il primo programma da eseguire per le donne del singolo e per le coppie di artistico: l’appuntamento con le medaglie sarà solo dopo la prova nel programma libero, in calendario il 22 marzo per le coppie e il 23 per il singolo femminile.
E allora, che pattini il migliore!