02/11/2018

Mal di schiena: prova l’esercizio di pronto soccorso

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 02/11/2018 Aggiornato il 02/11/2018

Gli squilibri posturali provocano indolenzimenti e rigidità, che si possono contrastare con la pratica abituale del Pilates, ma anche con esercizi mirati di stretching come quello che vi proponiamo

RIMINIWELLNESS---BODY-&-EXERCISE-PILATES

Il dubbio è legittimo: ci si può dedicare al fitness quando si ha mal di schiena? La risposta è sì, come rivela anche un recente studio finlandese divulgato dall’Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale, secondo il quale il movimento è uno strumento di prevenzione (-30% di episodi dolorosi con 2-3 sedute di esercizi alla settimana), ma anche di riduzione del dolore, quando è già presente.

La ginnastica giusta sembrerebbe addirittura ridurre la probabilità che la lombalgia colpisca chi non ne ha mai sofferto nella vita.

Ma qual è lo sport più adatto? Il nostro personal fitness coach Luca Ruggeri, fondatore della Training & coaching Academy, ci spiega che gli episodi di mal di schiena più comuni dipendono perlopiù da vizi posturali e che il Pilates, in questi casi, è sicuramente la soluzione fitness più efficace, perché oltre ad allungare le zone dolenti, cioè a decontrarle, migliora anche il tono muscolare.

Gli sport più adatti

Per bilanciare la postura e contrastare la sintomatologia dolorosa, infatti, è importante mantenere il giusto equilibrio fra le catene muscolari, eliminare le tensioni eccessive con un’azione di allungamento appropriata, ma anche rinforzare i muscoli, specie quelli deputati a sorreggere la colonna vertebrale. Così oltre al Pilates che ha proprio la caratteristica di offrire questi benefici anche lo stretching può essere utile, sebbene la sua azione sia meno completa.

L’esercizio di pronto soccorso

In particolare si può ricorrere a qualche esercizio fai-da-te di “primo soccorso”, come la cosiddetta “squadra Mézière”, che aiuta a rilassare tutta la schiena. Supine, gambe sollevate a squadra e appoggiate a una parete, fate aderire la zona lombare al suolo e rimanete in posizione almeno 4-5 minuti, respirando con l’addome. La respirazione addominale coinvolge profondamente il diaframma, che ha un ruolo importante nel detensionamento dei muscoli intercostali, del dorso e dell’area lombare.