14/02/2019

Il burlesque diventa una danza-fitness

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 14/02/2019

Sensuale, ironico, provocante e molto allenante: il burlesque continua a mietere successi nelle palestre, ma si trasforma anche in disciplina ibrida, mescolando danza, performance e training tradizionale

fitness burlesque

Imparare a muovere il corpo in modo armonioso non è utile solo per chi segue un corso di danza, ma è funzionale a tutte le attività quotidiane. Aiuta a essere più sciolte, più coordinate, quindi anche più sexy e sicure di sé. Non è un caso che siano sempre sulla cresta dell’onda corsi di danza dall’impronta fortemente sensuale, come quelli di burlesque.

Se all’inizio vi sentirete goffe e vi sembrerà di essere poco portate ad “esibirvi”, acquisirete scioltezza in breve tempo. Divertendovi moltissimo

Il burlesque, nato nell’Inghilterra ottocentesca, è in origine uno spettacolo che fonde parodia, tocchi comici, energia, danza e gioco di seduzione. La recente riscoperta del filone vintage, anche nel mondo del ballo, ha reso questa disciplina protagonista di spicco nelle ultime edizioni della rassegna Danzainfiera, dove ha fatto la sua comparsa anche un genere nuovo, il Fantasy burlesque, in cui la performance e le parti più “recitate” prendono il sopravvento, con contaminazioni piene di verve e di allegria.

Un training sensuale

Se volete scoprire (o riscoprire) la vostra parte più sexy e femminile, un corso di burlesque fa al caso vostro. Non troverete volgarità e ammiccamenti, come molte temono, ma grande ironia e un allenamento efficacissimo per il fisico: attraverso il lavoro di riscaldamento e di potenziamento muscolare, la scoperta delle tecniche e dei movimenti ad hoc, la cura del portamento, lo stretching, vi prenderete cura della vostra forma.
E se l’idea del burlesque classico vi intimidisce, ecco il Fitness-burlesque (approdato anche all’ultima edizione di Riminiwellness). È un format ideato dal performer professionista, coreografo ed esperto di fitness Mario Martinelli, che ha voluto fondere danza, burlesque e training tradizionale.

La lezione si fa sui tacchi

Non aspettatevi corpetti con stecche, body ridottissimi e provocanti autoreggenti, ma un comodo abbigliamento da palestra. Le scarpe con i tacchi, però, si usano in buona parte della lezione, quando si sono imparate le sequenze e le coreografie, e non solo perché rendono più sensuale e civettuola una donna, ma anche perché hanno una funzione allenante. Infatti l’instabilità che procurano deve essere contrastata con un’importante lavoro di attivazione muscolare, dalla caviglia fino al core, con benefici estetici e di tonificazione facilmente immaginabili. La lezione assicura un esercizio fisico “mascherato” da danza, che comporta un grande dispendio calorico e mette in gioco tutto il corpo. Con grande allegria.