21/06/2022

GPassé: scopri la ballerina che c’è in te

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 21/06/2022 Aggiornato il 21/06/2022

Arriva un nuovo format ibrido, di ispirazione dance&fitness, pensato per coinvolgere in palestra, in modo semplice, tutti quelli che non hanno mai danzato ma avrebbero voluto farlo

GPassé

“Chi non balla non sa cosa succede”: annunciato da questo claim intrigante, sta riscuotendo consensi un nuovo format dance-inspired che è fra i protagonisti dell’edizione 2022 di Riminiwellness: si chiama GPassé ed è una disciplina creata da Giulia Pagliaccia, ballerina e istruttrice di fitness e di Pilates, e Gil Lopes, master trainer internazionale di fitness e pluricampione mondiale di ginnastica aerobica. Il workout è dedicato a chi non ha mai ballato nella sua vita (ma avrebbe voluto farlo), a chi è già fitness addicted e vorrebbe spaziare anche nel mondo dance e a chi cerca emozioni nel gioco dell’espressività corporea.

Il workout propone un’ora di allenamento completo e divertente, in cui tutti possono cimentarsi nella danza grazie a una progressione calibrata e accessibile anche a chi ballerino non è.

Tra danza e fitness

GPassé è una lezione che fonde il mondo armonioso della danza e quello dinamico del fitness: utilizza infatti le tecniche base del “barré training”, l’allenamento alla sbarra delle ballerine, e le contamina con esercizi tipici di una lezione di fitness. Il risultato è un workout completo, che modella la muscolatura e allena il sistema cardiovascolare, guidando nella costruzione di una facile coreografia di danza ogni volta diversa. Le lezioni sono ispirate a stili di ballo diversi, latino, musical e modern, e prevedono una successione di quattro parti.

Come si svolge la lezione

Si comincia con un barré warmup, in cui sono protagonisti i più classici esercizi della danza classica: plié, battement tendu e jeté sono adattati al grande pubblico e si mescolano a sequenze tipiche della tonificazione in palestra. Si prosegue con una fase chiamata technical step, in cui si introducono passi e elementi tecnici (incluso un passaggio a terra), che entreranno nella coreografia finale. La sezione successiva è dedicata alla mobility, con esercizi che hanno come focus la mobilità delle anche, alternati a sequenze del Pilates e dello yoga. Infine si arriva alla choreography, che si ispira allo stile musicale prescelto e che viene insegnata aggiungendo progressivamente movimenti e passi: lo show finale è il momento entusiasmante in cui ci si misura con quanto si è appena appreso.