15/06/2019

Fitness e musica, la playlist per allenamenti perfetti

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 15/06/2019

Allenarsi con la colonna sonora preferita significa trarre il massimo dalla sessione di training: lo dice la scienza

Fitness & musica

Siamo abituate alla pratica del fitness a tempo di musica. In palestra seguiamo corsi musicali, corriamo sul tapis roulant con le cuffie alle orecchie, facciamo sport outdoor ascoltando i nostri brani preferiti: ci piace, ci diverte, ci procura benessere, ma è una pratica comune i cui vantaggi sono anche scientificamente provati. Uno studio eseguito dal ricercatore belga Thomas Hans Friz, e pubblicato sulla rivista PNAS, conferma che la musica ha il potere di modificare la percezione della fatica durante le attività motorie impegnative: non solo perché indiscutibilmente distrae dall’impegno fisico intenso, ma anche perché ha conseguenze concrete sui processi metabolici dell’organismo. Ad esempio, comporta un minore consumo di ossigeno, riduce le tensioni muscolari che tolgono fluidità al gesto, permette al sangue di scorrere meglio e di portare più agevolmente il “carburante” ai muscoli che lavorano (facilitando e rendendo più proficua l’attività motoria).

Se oltre ad ascoltare la musica riuscissimo anche a cantare (non tutte sono tanto allenate per farlo, ma le ricerche parlano chiaro), avvertiremmo ancora meno la fatica fisica.

La musica fa bene al cervello

Anche il cervello viene concretamente sollecitato dalla musica, durante la pratica sportiva, con benefici misurabili. Lo prova una ricerca della Brunel University di Londra, pubblicata sull’International journal of psychophysiology. I 19 adulti coinvolti nello studio sono stati monitorati durante un’attività fisica intensa, in più fasi, con o senza accompagnamento musicale. I risultati? La musica attiva una precisa zona del cervello, che regola i meccanismi neurofisiologici in grado di ridurre la consapevolezza e la percezione della fatica.

I brani più adatti

Ma quali sono i brani più adatti al training? Non è sufficiente che scegliate una playlist qualsiasi per le vostre sessioni di fitness. Lo rivelano due studiosi, Costas Karageorghis e Peter Terry nel libro “Inside sport psychology”: il pop e il rock (dai Queen a Madonna), o più in generale la musica con un ritmo piuttosto battente, può aumentare le performance nel running fino al 15%, perché stimola la resistenza e aiuta a protrarre più a lungo l’esercizio.