25/03/2026

Ballet Barre: tra yoga, danza e Pilates

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 25/03/2026 Aggiornato il 25/03/2026

È un workout per piccoli gruppi, che prevede l’esecuzione di coreografie superallenanti simili a “flow”: ne esistono quattro tipologie diverse per livello e intensità, perciò è adatto a tutte

okGRACEFUL STRENGHT STUDIO - ANNA FATIEIEVA

Il training delle ballerine di danza classica ha ispirato molti corsi di gruppo in palestra, format diversi accomunati dalla presenza della sbarra, l’attrezzo che accompagna i danzatori negli allenamenti in sala. Oggi è arrivata da Los Angeles una nuova variante più ricca e completa, che si chiama Ballet barre: l’ha messa a punto e reinterpretata Lauren Arps, ballerina, insegnante di danza e di yoga ed esperta di fitness, titolare del nuovo centro milanese Graceful strenght studio.

Il suo metodo di training unisce grazia e forza, proponendo un total body workout che fonde danza, yoga e Pilates.

Mix vincente

Oltre ai gesti e ai movimenti tipici della danza classica, come i “plié” (piegamenti sulle gambe), i “battements” (slanci delle gambe avanti, di lato o indietro), i “tendus” (posizioni di massima estensione del piede) e i “relevé” (sollevamenti sulle punte dei piedi), che vengono eseguiti sia a corpo libero che con il sostegno della sbarra, si eseguono pose yoga (come il Guerriero, il Cane a testa in giù, la Mucca e il Gatto) e passaggi che richiamano il Pilates (Ponte per i glutei, Plank laterale, Single o Double leg stretch, tanto per citarne alcuni). Ma soprattutto il workout riprende alcuni principi fondamentali dello yoga e del Pilates, come l’attenzione alla respirazione. Inspirare ed espirare in modo completo e fluido significa favorire l’ossigenazione dei muscoli mentre lavorano, facilitare il rilascio delle tensioni e l’allungamento quando serve e soprattutto promuovere la calma e la condizione di benessere che sono un must nelle mie lezioni. Al Pilates e allo yoga si richiamano anche il controllo dei movimenti e della postura, la precisione nell’esecuzione e l’ascolto del proprio corpo, che permettono alle allieve di acquistare fiducia, spingersi un po’ più in là ogni volta e migliorare l’esecuzione.

Quattro livelli di difficoltà

Esistono lezioni con quattro diversi livelli di intensità e di complessità, pensate per gruppi di 10 persone al massimo. Tutte propongono coreografie in cui posizioni e movimenti fluiscono armoniosamente gli uni negli altri, senza soluzione di continuità: una specie di flow yoga. È un training molto efficace: scolpisce e modella l’intera muscolatura, migliora la flessibilità, la mobilità e l’elasticità, sollecita il sistema cardiorespiratorio nelle fasi di ritmo più veloce, accresce la coordinazione e l’equilibrio.

Non è previsto un numero elevato di ripetizioni per ogni singolo esercizio, ma sequenze di gesti ed esercizi concatenati, che cambiano e si trasformano continuamente: questo sollecita il corpo in modo completo, multidirezionale e multiplanare e non permette alla classe di eseguire i gesti meccanicamente, rendendoli automatici e quindi meno efficaci.

Rigenerante per corpo e mente

La concentrazione richiesta dalla coreografia richiede di attivare la memoria e lasciare tutti i pensieri, i problemi e lo stress fuori dalla porta, vivendo la sessione di fitness come qualcosa di rigenerante per il corpo e anche per la mente.