03/10/2023

Total body workout con la Fitball

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 03/10/2023 Aggiornato il 03/10/2023

Per far lavorare in modo sinergico tutti i principali gruppi muscolari del corpo, potete provare una sequenza che sfrutta l’appoggio instabile della palla grande

Fitball total body

Se siete fitness addicted conoscete sicuramente la plank, la posa yoga del Gatto  e quella del Cane a testa in giù. Il nostro personal trainer Davide Tumiotto suggerisce una sequenza che trae spunti da questi esercizi, per ottenere un efficace total body workout rimodellante. La sua peculiarità è l’uso della Fitball, la palla grande, che serve come appoggio ma ha una cedevolezza e un’instabilità che rendono il lavoro più impegnativo e l’attivazione muscolare più profonda, con lo scopo di non perdere l’equilibrio.

La Fitball è un attrezzo perfetto per allenarsi a casa: è infatti molto versatile e va bene per tutte, perché consente esercizi semplici, per neofite, ed esercizi per esperte.

La mini-sequenza

Nella posizione iniziale della sequenza avete le mani a terra, le braccia tese e le tibie in appoggio sulla palla: in pratica assumete una posizione analoga a quella del Gatto, ma con le gambe sopra alla fitball. Attivando con forza gli addominali e stabilizzando dorso e spalle (attenzione, non avvicinatele alle orecchie!), fate salire il bacino verso il soffitto, assumendo la forma di una V rovesciata: per farlo dovete estendere le gambe e sfruttare il rotolamento della palla, fino a trovarvi in appoggio su di essa con il dorso dei piedi. Grazie al lavoro del core e degli altri muscoli stabilizzatori, potete controllare l’attrezzo ed evitare che rotoli via: in questa fase si attivano anche i quadricipiti, che aiutano i piedi a “spingere” sulla Fitball e a tenerla ferma. Con movimenti lenti ritornate poi alla posizione di partenza: piegate le ginocchia e abbassate progressivamente il bacino, riportando le tibie sulla palla. Ripetere il tutto 6-8 volte è un ottimo tone-up workout.

Come intensificare il training

Se siete allenate e volete intensificare il training, è possibile allungare e complicare la sequenza. Una volta raggiunta la posizione della V rovesciata, abbassate il bacino ma senza piegare le gambe: mantenendole tese e facendo rotolare la palla, arrivate ad appoggiare l’addome sull’attrezzo. Le ginocchia rimangono estese e, in pratica, vi trovate in plank, mettendo in gioco anche i glutei. Riportatevi nell’assetto a V rovesciata, risalendo con il bacino verso il soffitto (sempre con le ginocchia tese), infine piegate le gambe e tornate alla posizione di partenza. Ripetete il tutto 4-5 volte o più, secondo le vostre possibilità.