Glutei al top: il training è con i pattini a rotelle

Emanuela Bruno
A cura di
Pubblicato il Aggiornato il 09/10/2018
Sfrecciare sulle sui pattini a rotelle aiuta a smaltire i cuscinetti adiposi e a rassodare la figura e può diventare una vera e propria forma di training
WRANGLER

Pattinare è una delle attività estive per eccellenza. Mentre oltreoceano vengono abitualmente utilizzati per gli spostamenti quotidiani, anche nelle città e nelle stagioni più fredde, da noi i pattini si riscoprono soprattutto nelle giornate di sole e in vacanza, quando diventano compagni di fitness: per una “passeggiata” tranquilla e rilassante, per una “corsa” detox al parco o per programmi di tonificazione mirati.

Oltre ai pattini “in linea”, con le ruote una dietro l’altra, sono tornati in auge anche quelli “tradizionali”, con le ruote disposte a due a due, e li si trova entrambi in affitto anche nei centri di pattinaggio.

Il training snellente

La fitness consultant Viviana Ghizzardi propone un training snellente, da effettuare almeno 2-3 volte alla settimana: pattinare è infatti utilissimo per dimagrire, perché porta a un considerevole dispendio di calorie (si bruciano fino a 7-800 calorie all’ora, secondo l’intensità del lavoro ) e facilita il consumo dei grassi di deposito. Bisogna però tenere presente che pochi minuti non bastano, perché è necessario lavorare sulla resistenza: come in tutte le attività aerobiche, infatti, l’organismo comincia a utilizzare come “carburante” il tessuto adiposo solo dopo 20-30 minuti di esercizio.

La tabella di marcia

Iniziate con 5 minuti di pattinata blanda, a mo’ di riscaldamento. Passate poi alla fase centrale del workout, in cui è bene utilizzare il cardiofrequenzimetro e tenere costantemente sotto controllo i battiti del cuore. La frequenza cardiaca ideale per incentivare lo smaltimento dei cuscinetti adiposi è pari al 60-65% della propria frequenza massimale, che si determina sottraendo a 220 il numero dei propri anni di età. Mantenete la pattinata regolare e fluida, per non meno di 40 minuti. Dopo un mese di allenamento, quando l’apparato cardiorespiratorio sarà potenziato (cioè a prova di “fiatone”), potete passare a uscite di 50 minuti. Se invece siete già allenate, cominciate con sedute da 50 minuti e incrementate i tempi di lavoro fino a un’ora, in modo progressivo.

Tono, linea, coordinazione

Con un workout di questo tipo, oltre a perdere qualche chilo di troppo, tonificate e definite la muscolatura delle gambe e dei glutei (avete presente il lato B dei pattinatori?), migliorate la coordinazione, l’agilità e l’equilibrio.