19/12/2018

Flyng down dog: con le cinghie la schiena è più flessibile

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il Aggiornato il 19/12/2018

La posizione a V rovesciata, eseguita però con l’ausilio delle cinghie sospese al soffitto, permette di allungare la muscolatura posteriore del corpo e di mobilizzare la colonna vertebrale

Flying down dog

Quante volte avete sentito citare il down dog, il cane a testa in giù? Sapete sicuramente che è quella posizione in cui il corpo assume una postura a V rovesciata, in appoggio sui piedi e sulle mani e con il bacino sollevato. La nostra personal trainer Evgenia Babrovskaia, senior coach della WTA Functional Training Academy (www.wta-functionaltraining.com), ci insegna una versione “inedita” del down dog, quella che si effettua con il Flying, l’attrezzo formato da una coppia di cinghie (con maniglie alle estremità) che si appendono ad un supporto elevato (esistono anche in varianti commercializzate con altri nomi). Obiettivo? Rendere la schiena più sciolta e flessibile.

L’esercizio è utile per allentare le tensioni muscolari causate dalle posture scorrette e sbilanciate, ma ha anche uno scopo preventivo, perché mantenere la colonna vertebrale mobile permette di migliorare il proprio assetto corporeo.

Per distendere tutta la schiena

Posizionate le cinghie con le maniglie vicine al suolo, inginocchiatevi di fronte all’ancoraggio e inserite le mani nelle maniglie. Con le ginocchia a terra, puntate i piedi e sollevate il bacino verso il soffitto, assumendo la posizione a V rovesciata, con le gambe tese e la testa, le braccia e il busto ben allineati. Attivate i muscoli fra le scapole, per evitare che le spalle si avvicinino alle orecchie, e il core, per contrastare eventuali oscillazioni delle cinghie. In questa posizione si allunga tutta la catena muscolare posteriore.

Anche per l’interno coscia

Per rendere più completo il lavoro, muovete le anche, spingendole prima a destra e poi a sinistra, senza spostare il busto. Così lo stretching interessa anche l’interno coscia e viene maggiormente coinvolta la zona del bacino. Ripetete il movimento 10 volte (5 volte in ciascuna delle due direzioni). L’esercizio può essere ripetuto 3-4 volte se siete principianti, 6 volte se mediamente allenate, 8 volte se ben allenate.