Flex & tone: tonifica le zone critiche con il cobra in sospensione

Emanuela Bruno
A cura di
Pubblicato il Aggiornato il 05/12/2018
Un esercizio molto noto, riproposto con l’ausilio delle cinghie oscillanti appese al soffitto, consente un benefico lavoro di tonificazione per le zone critiche e di mobilizzazione articolare
cobra - flyng

Potete chiamarlo TRX, Flying o Strap training, ma il risultato non cambia: le due cinghie sospese, da cui ci si lascia sostenere per eseguire un’ampia gamma di esercizi, sono molto amate perché particolarmente efficaci e versatili. Si usano infatti in palestra, ma anche nell’allenamento fai-da-te, a casa o all’aperto, grazie alla possibilità di agganciarle al soffitto, a un palo, a un albero o a qualsiasi supporto stabile che sia più alto di voi.

Il loro punto di forza è che offrono un sostegno, ma contemporaneamente oscillano, quindi guidano e facilitano i movimenti, ma devono anche essere controllate con una profonda attivazione muscolare perché creano instabilità.

Il cobra così è più facile

La nostra personal trainer Evgenia Babrovskaia, senior coach della WTA Functional Training Academy (www.wta-functionaltraining.com), ci insegna un esercizio flex & tone da eseguire con questo attrezzo: il cobra. Il lavoro in sospensione sfrutta solo il peso del corpo come carico e può essere modulato secondo le proprie possibilità. Come potete immaginare dal nome, l’esercizio prende le mosse dall’omonima posizione che si esegue nel primitive functional movement e nello yoga, ma la adatta e la intensifica (grazie all’uso delle cinghie sospese) rendendola emblematica dell’allenamento funzionale, che riproduce la complessità dei nostri movimenti quotidiani e prepara ad affrontarla, con sequenze di gesti multidirezionali, multiarticolari e multiplanari.

Come si esegue

Posizionate le cinghie con le maniglie vicine al suolo, inginocchiatevi di fronte all’ancoraggio, con le mani in appoggio sulle maniglie e le braccia tese. Spingete il peso del corpo in avanti, appoggiate le punte dei piedi a terra e assumete la posizione inarcata del cobra. Praticamente vi trovate con il corpo in appoggio solo sulle punte dei piedi (a terra) e sulle mani (che afferrano le maniglie delle cinghie oscillanti). Attivando i muscoli infrascapolari stabilizzate le spalle, che non devono avvicinarsi alle orecchie, e contraete con forza i muscoli del core, che vi servono per mantenere la posizione corretta e per contrastare l’oscillazione delle cinghie. Rimanete in posizione 10 secondi e ripetete 3-4 volte se principianti, 6 volte se mediamente allenate, 8 volte se ben allenate.

Per rimodellare le zone critiche

L’esercizio permette di allungare tutta la catena muscolare anteriore, ma contemporaneamente rinforza e modella i muscoli, sia quelli della schiena che quelli delle “zone critiche”.