29/10/2015

Acquapole gym, la pole dance si tuffa in piscina

Emanuela Bruno
A cura di Emanuela Bruno
Pubblicato il 29/10/2015 Aggiornato il 29/10/2015

L’Acquapole gym è la versione in piscina della Pole dance. Facile e adatta a tutte grazie al sostegno dell’acqua tonifica, modella e aiuta a combattere la cellulite

Acquapole®

Un palo intorno al quale muoversi ed eseguire esercizi più o meno acrobatici, musiche coinvolgenti e coreografie accattivanti: ecco la pole dance, una disciplina nata nel mondo dello spettacolo ma divenuta, da alcuni anni, una forma di fitness di gruppo di grande successo.

Non confondetela con la lap-dance, tutta ammiccamenti e provocazione. La pole dance è un’attività sportiva con gare internazionali e una sua federazione.

Le lezioni, affollatissime (di donne), allenano la forza e l’elasticità muscolare, l’agilità, la coordinazione e la resistenza. Il fatto che poi insegnino anche a essere seducenti e flessuose è solo un (apprezzatissimo) effetto collaterale. Ma siamo sicure di essere tutte in grado di eseguire quelle evoluzioni? Se un’esibizione di pole dance vi incanta, ma temete che appese al palo vi sentireste ridicole, non metteteci una pietra sopra: di questo training c’è anche una versione accessibile davvero a tutte, l’Acquapole gym, ormai diffusa in 17 Paesi.

Al palo, per eseguire 150 esercizi diversi

La versione acquatica della pole dance si svolge in piscina, in acqua bassa o più profonda, con l’ausilio di speciali pertiche intorno a cui muoversi. Ogni palo è studiato in modo da facilitare la presa, impedendo alle mani bagnate di scivolare, e consente l’esecuzione di oltre 150 esercizi diversi

Per tonificarsi e per ballare

L’ideatrice della disciplina, Monica Spagnuolo ci spiega che esistono due tipologie di corsi.

  1. Lezioni più atletiche e di tonificazione, in cui il palo funge da appoggio o da sostegno per il corpo durante l’esecuzione di esercizi di potenziamento muscolare. Tipica, ad esempio, è la trazione, in cui si impugna la pertica sopra alla testa e ci si solleva verso l’alto: modificando la posizione delle gambe (estese o variamente piegate) cambia l’intensità del lavoro.
  2. Lezioni più coreografiche, in cui ci si “appende” e si eseguono combinazioni di slanci, sforbiciate, aperture e chiusure delle gambe, ponendo l’accento anche sull’interpretazione e l’eleganza dei gesti. Nelle classi più avanzate si effettuano anche elementi più scenografici, come rotazioni e spostamenti intorno al palo o rapide oscillazioni del bacino.
    Esistono anche protocolli di lavoro dedicati alla postura e per la riabilitazione.

Bruciacalorie e anticellulite

Come in qualsiasi lezione di acquafitness, in cui dovete vincere la resistenza del liquido ad ogni movimento, i muscoli si tonificano senza ingrossarsi, si bruciano calorie e il continuo massaggio idrico stimola la circolazione, a tutto vantaggio del drenaggio linfatico e del rinnovamento cellulare.
Info www.acquapole.com.

Keep calm

L’Acquapole gym è più facile e meno traumatica della Pole dance, “a secco”, perché la spinta dell’acqua, che sostiene il corpo, agevola i movimenti (rendendoli anche più ampi e armoniosi) senza sovraccarico per le articolazioni. Potete provarla anche se siete sedentarie o sovrappeso.