12/01/2022

Dopo le feste fai un reset del metabolismo con il tè verde

Saverio Pepe
A cura di Saverio Pepe
Pubblicato il 12/01/2022 Aggiornato il 12/01/2022

Considerato ben più di una bevanda, il tè verde è un ottimo supporto per chi è a dieta

Closeup of green clay tea pot teapot on white table background and pouring liquid motion of colorful vibrant Japanese sencha or genmaicha drink during ceremony

Dalla Camellia sinensis, pianta della Cina e dell’India settentrionale, si ricava un estratto ricco di virtù benefiche nonché una bevanda di fama mondiale, il tè verde. Detto anche tè non fermentato, è preparato in modo che le foglie non perdano le sostanze preziose contenute e il colore originale. Le foglie raccolte vengono disposte su vassoi di bambù, esposte al sole per qualche ora e poi riscaldate in recipienti di ferro o sottoposte a vapore: il calore fa evaporare gran parte dell’acqua e ne blocca la fermentazione.

Aiuta l’organismo… dentro e fuori

L’estratto secco è ampiamente utilizzato in fitoterapia per la ricchezza di composti benefici: caffeina, teofillina, teobromina, saponine triperpeniche e derivati dell’acido caffeico, come l’acido clorogenico, utili per contrastare l’eccesso di colesterolo e trigliceridi nel sangue ed efficaci anche in caso di cellulite.
Un consumo regolare è indicato in caso di dolori reumatici e per prevenire l’osteoporosi, protegge le cellule cerebrali dal deterioramento e migliora la capacità di memoria, allevia i sintomi di asma e rinite allergica, grazie alla presenza della teofillina (contenuta in numerosi farmaci per l’asma), frena la caduta dei capelli (perché inibisce il 5-alfa reduttasi, un enzima coinvolto nella perdita dei capelli).

Ottimo per perdere peso

Integratori a base di estratto di tè verde sono consigliati dopo un periodo di eccessi per stimolare il metabolismo grazie alla presenza di Egcg (epigallocatechina 3 gallato), un polifenolo brucia-grassi, e catechine, che inibiscono l’enzima deputato all’assorbimento dei carboidrati, riducendo il livello di zuccheri nel sangue, e aumentano la velocità con cui l’organismo brucia i grassi, senza aumentare la frequenza cardiaca o eccitare il sistema nervoso centrale, come spesso succede con le sostanze dimagranti.

Come si prepara

La preparazione della bevanda è un’arte: l’acqua non deve bollire, per evitare di distruggere l’apporto vitaminico. La temperatura giusta va da 70 a 85 gradi, mentre per le quantità, basta un cucchiaino di polvere per ogni tazza. I tè in foglia vanno lasciati in infusione 4-7 minuti prima di essere degustati, mentre per quelli in polvere possono bastare da 30 a 60 secondi. Le calorie? Solo 4 per tazza, ma diventano 40 se si aggiungono zucchero e latte. Quest’ultimo è da evitare anche perché contiene caseina, che si combina con i polifenoli, annullandone gli effetti.

 Il tè teme la luce, l’umidità e il calore: va conservato in recipienti metallici o di porcellana con chiusura ermetica (mai in pacchetti di carta). La confezione, una volta aperta, va terminata entro 3 mesi.