Riduci il sale nella dieta

Redazione Pubblicato il 16/07/2015 Aggiornato il 21/07/2015

E aggiungi spezie ed erbe aromatiche: così non rinunci al gusto e non metti a rischio la tua salute

ridurre il sale

Troppo sale nei piatti e la pressione va su. L’allarme è dell’Organizzazione mondiale della sanità: un consumo eccessivo di sodio aumenta il rischio cardiovascolare e di ipertensione arteriosa. La dose da non superare è di 5 grammi al giorni, invece in Italia il consumo medio è praticamente doppio (10,8 g negli uomini, 8,4 g nelle donne). Entro il 2025, aggiunge l’Oms, il consumo di sale in Europa va ridotto del 30%.

Un modo per raggiungere questo obiettivo, senza rinunciare al gusto, è aggiungere alle pietanze spezie ed erbe aromatiche che esaltano il sapore dei piatti e arricchiscono i cibi di tante proprietà salutari, per esempio antisettiche o digestive.

Non solo i “soliti” salvia, alloro, rosmarino o basilico. Ci sono tante altre erbe ingiustamente trascurate e meno sfruttate, come l’aneto. Provate a cospargere le uova sode con le sue foglioline o a spolverizzarlo su una fetta di pane ricoperta di un velo di formaggio spalmabile. Il coriandolo insaporisce piatti a base di carne, legumi, riso.

Il dragoncello fresco e tritato è ottimo nelle insalate e conferisce un gusto particolare all’olio o all’aceto in cui viene fatto macerare: il suo gusto è in grado di ravvivare anche i cibi più insipidi. I rametti del finocchietto selvatico si possono consumare spezzettati e cotti con le fave, i semi possono accompagnare le carni o aromatizzare il pane di segale, ma gli accostamenti migliori sono con i legumi, che diventano più digeribili, o con le castagne bollite.

Il gusto intenso e aromatico della santoreggia, lievemente pungente, si sposa bene con legumi, cavoli, zucchine, patate, funghi, pomodori. E che dire del sesamo? Rallegra il tofu, le polpettine di carne, il pesce al forno. Il timo rende più gradevoli marinate, sughi, farciture, oli e aceti aromatizzati, i chiodi di garofano arricchiscono di gusto la carne stufata, il ginepro dà un tocco in più alle zuppe o ai piatti a base di selvaggina. Provate un pizzico di papavero sull’insalata di patate, una spolverata di paprica sui formaggi freschi, un pizzico di zenzero sulla zuppa di legumi. Il risultato è sorprendente.

Poi c’è l’universo coloratissimo e piccante del pepe: accanto ai ben noti granelli neri, c’è quello bianco, ideale per condire salse di colore chiaro come la besciamella, quello verde, perfetto sulla carne, quello rosa, dal sapore delicato, ideale su spigola e asparagi, il pepe di Sichuan, che esalta il sapore di pesce, carne e verdure.