06/10/2020

Fichi per combattere la stanchezza autunnale

Alberta Mascherpa Pubblicato il 06/10/2020 Aggiornato il 06/10/2020

Lasciatevi tentare da questo frutto dolcissimo che è una una vera ricarica energetica. E le calorie sono le stesse di arance, mirtilli o prugne!

Fichi

 Non ci sono dubbi: sono dolcissimi, irresistibilmente golosi e così ricchi di sostanze nutritive da poter essere considerati dei veri e propri integratori naturali. E per di più si possono mangiare in tutta tranquillità perché non mettono in pericolo la linea come spesso si tende a credere.

I fichi, che contengono infatti l’80% di acqua più una buona dose di zuccheri semplici di rapido assorbimento, hanno infatti circa 47 calore per etto, un valore praticamente identico a quello di arance, mirtilli e prugne.

In ogni caso chi è a dieta o comunque vuole tenere fermo l’ago della bilancia meglio che non si conceda più di due, tre frutti al giorno, evitando di abbinarli ad altra frutta molto zuccherina oppure ai dolci.

Un tesoro di nutrienti

Vitamine come la C, le vitamine del gruppo B e la K più minerali, in particolare il ferro, ma anche il potassio, il fosforo e il magnesio presenti in buona dose nei fichi rappresentano un aiuto prezioso per superare la stanchezza che sopraggiunge al cambio di stagione e per rafforzare il sistema immunitario, più fragile nei momenti di passaggio anche per via degli sbalzi di temperatura.

Spazzini naturali

Senza dimenticare poi che i fichi contengono antiossidanti capaci di arginare l’attacco dei radicali liberi per preservare la giovinezza dei tessuti. La presenza di fibre infine e il leggero effetto lassativo rappresentano una preziosa risorsa per mantenere pulito l’organismo e sotto controllo gonfiore e cellulite.

Per conservarli bene

I fichi sono frutti delicatissimi. Al momento dell’acquisto attenzione sempre a controllare che la buccia sia sottile e senza ammaccature, segno di una perfetta maturazione. In questo caso vanno conservati in frigorifero coperti per non più di un paio di giorni. Se invece vi capita di avere dei fichi acerbi, raccolti magari direttamente dall’albero, è bene tenerli a temperatura ambiente perché arrivino a maturazione senza rovinarsi.

Ottima anche la buccia

E la buccia che di solito viene scartata? Basta passarla con uno straccio bagnato e farla essiccare al sole per trasformarla in un croccante prelibatezza da gustare in abbinamento con formaggi e insaccati.