Pepe nero: prova l’olio essenziale sui tuoi piatti. Così digerisci meglio

Redazione Pubblicato il 04/05/2017 Aggiornato il 13/05/2017

Una goccia di olio essenziale di pepe nero aggiunta ai condimenti dà personalità e sapore a ogni ricetta. Oltre a rafforzare le difese e migliorare la digestione

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Utilizzato soprattutto in profumeria per la costruzione di essenze maschili l’olio essenziale di pepe nero è stato molto rivalutato da quando le essenze vengono proposte anche come ingrediente di ricette.

L’aroma è quello forte e inconfondibile della spezia ma predomina anche una nota calda e dolce.

Ne basta una goccia a pranzo e cena, aggiunta al condimento utilizzato per le pietanze: olio, sugo, crema, vinaigrette. Dona un sapore intenso ma non coprente, particolarmente piacevole sulle verdure fresche e nelle insalate di pasta o riso.

Uno scudo naturale

Come assicura il fitoterapeuta Saverio Pepe anche in piccole quantità favorisce la digestione, fortifica il sistema immunitario, eccita il sistema nervoso in maniera delicata e naturale, favorendo il recupero delle energie. Viene consigliato a chi soffre il caldo il caldo e soffre di sbalzi della pressione. La regola è di non superare la dose di una goccia per pasto.

Per uso esterno

In aromaterapia è considerato un aroma vigoroso e coinvolgente, utilizzato per dare personalità a camere da letto o ingressi, tramite il porta essenze o nel pout pourri. Le energie sottili dell’olio essenziale di pepe nero agiscono sull’umore instabile e sull’ansia con senso di esaurimento fisico.