03/05/2021

Menù primaverili, detox e antistanchezza

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 03/05/2021 Aggiornato il 03/05/2021

Frutta, verdura, pesce e piatti leggeri. È questo il segreto per superare i disturbi tipici della primavera, dai gonfiori ai cali di energia

Menù primavera

Con l’arrivo della bella stagione ci sentiamo cariche di energia e di voglia di fare. Ahinoi però la primavera può portare con sé qualche piccolo disturbo allo stomaco, come gonfiore o stitichezza dovuti a un cambio di alimentazione e alla tendenza a posticipare l’orario di cena, oppure l’insonnia data della maggiore quantità di luce, e ancora possibile stress e calo di attenzione, causati da un adattamento dell’organismo ai nuovi ritmi.

«Per mitigare queste problematiche segui una dieta equilibrata arricchita con cibi e ingredienti ad hoc per ciascuna situazione»  raccomanda la dottoressa Elisabetta Macorsini, nutrizionista e diet coach a Milano.

Intestino in regola

Il primo step è bere molta acqua, consumare frutta (meglio lontano dai pasti per non gonfiare) e verdura per favorire l’equilibrio della flora intestinale ed evitare così infiammazioni e irritazioni dell’apparato gastrointestinale. Porta in tavola cibi ricchi di fibre, per esempio pasta e cereali integrali, ma anche legumi e pesce azzurro, fonte di omega 3. Sì anche alla carne bianca di pollo e tacchino. Limita i superalcolici e il caffè, specie se a stomaco vuoto, e i cibi carichi di zucchero.

Dolce dormire

Per favorire il sonno, fai il pieno di magnesio, contenuto soprattutto in cereali integrali, piselli, fagioli, frutta secca, germogli di soia, vitamine del gruppo B, presenti in uova e verdure a foglia verde. L’ingrediente chiave è il triptofano di banane, carne, pesce, derivati di soia, avena e riso integrale, che oltre a stimolare la secrezione di serotonina, il neurotrasmettitore del buonumore, favorisce anche la produzione di melatonina, che induce il rilassamento.

Sempre attiva!

Per mantenere in buona salute le funzioni della mente sono utili alcune sostanze quali oligoelementi e antiossidanti, per contrastare l’azione dei radicali liberi, che provocano stress ossidativo a carico di cellule e DNA. Semaforo verde per gli acidi grassi essenziali come gli omega 3 di salmone, merluzzo, sgombro e la frutta secca, le vitamine, i sali minerali e i polifenoli di frutta e verdura. Il gold standard è sempre uno: bevi acqua a sufficienza. Se anche le cellule del cervello sono disidratate, ne risentono concentrazione e memoria.