Giornata nazionale contro lo spreco alimentare: le iniziative

Redazione Pubblicato il 05/02/2018 Aggiornato il 05/02/2018

Dalla campagna per incentivare l’acquisto di prodotti freschi, alla raccolta solidale su internet, fino alle campagne social: tutte le iniziative del mese per ridurre gli sprechi

sprecoalimentare

Fare la spesa a chilometro zero, acquistando prodotti locali, taglia del 60% lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali.
È quanto emerge da un’analisi della Coldiretti per la Giornata nazionale contro lo spreco alimentare del 5 febbraio, in occasione della presentazione dei nuovi dati da parte del Ministero dell’Ambiente, dai quali emerge che ogni famiglia getta 84,9 chili di cibo all’anno per uno spreco, a livello nazionale, di 2,2 milioni di tonnellate e un costo complessivo di 8,5 miliardi di euro, pari allo 0,6% del Pil.

Secondo l’iniziativa Campagna Amica di Coldiretti, coloro che si approvvigionano direttamente dai produttori sprecano meno perché i cibi sono più freschi e durano di più. Inoltre non devono percorrere lunghe distanze con le emissioni in atmosfera dovute alla combustione di benzina e gasolio.

Le iniziative sul territorio

Intanto si moltiplicano le iniziative nazionali e locali. Ristorante Solidale, l’iniziativa promossa da Just Eat, promuove la prima “raccolta digitale” per donare a domicilio eccedenze alimentari e generi di prima necessità, integri, confezionati o in scatola. Dal 5 al 28 febbraio, per ogni mercoledì del mese, a Milano e Torino, sarà possibile prenotare un ritiro di generi alimentari di prima necessità, disponibili per essere donati a comunità e famiglie bisognose dislocate in città e servite in collaborazione con Caritas Ambrosiana e Caritas Diocesana Torino.

#iorecupero e 4GoodFood

Nell’ambito del progetto Life Food Waste Stand Up promosso da Federalimentare (capofila), Federdistribuzione, Fondazione Banco Alimentare e Unione nazionale consumatori, produttori e distributori lanciano una campagna social con l’hashtag #iorecupero e invitano i consumatori a partecipare a un divertente quiz per capire qual è il proprio comportamento nei confronti dello spreco alimentare, postando la foto di un piatto cucinato con prodotti che altrimenti sarebbero stati sprecati.

Novità anche a bordo delle navi Costa Crociere, dove parte il programma “4GoodFood“, che ha come obiettivo la riduzione del 50% degli sprechi alimentari a bordo delle navi della compagnia italiana entro il 2020: la compagnia di navigazione ha deciso di rivisitare la preparazione dei piatti in senso sostenibile e ha avviato una collaborazione con Banco Alimentare, Cittadinanzattiva, Slow Food, Università di studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e Winnow per la redistribuzione a fini sociali del cibo non utilizzato sulle navi.