Celiachia: facciamo chiarezza
Ancora troppo poco diagnosticata (e sottovalutata), la celiachia è una malattia a tutti gli effetti. In occasione della settimana nazionale della celiachia, dal 9 al 17 maggio, proviamo a chiarire i dubbi più comuni
Taglia il traguardo della 12esima edizione la settimana nazionale della celiachia, in programma dal 9 al 17 maggio 2026 e voluta dall’Associazione Italiana Celiachia. Come ogni anno, la settimana sarà un’occasione di confronto per diffondere informazioni corrette e aggiornate sulla celiachia, grazie a corsi di formazioni, eventi sportivi, dibattiti e molto altro, che saranno organizzati d Nord a Sud della Penisola (per scoprire il calendario regione per regione: www.settimanadellaceliachia.it)
No alle fake news
Sfatiamo alcuni dei falsi miti più comuni che ruotano attorno alla celiachia con Caterina Pilo, direttrice generale di Associazione Italiana Celiachia.
La celiachia è un’allergia
Falso Si tratta di una malattia cronica multifattoriale (può colpire cioè diversi organi, non solo l’intestino) con una componente autoimmune, che si sviluppa su predisposizione genetica per via di un’esposizione al glutine, un complesso proteico del grano presente in alcuni tipi di cereali come il frumento. Non è né un’intolleranza, né un’allergia. La malattia danneggia le muscose dell’intestino tenue e in base alle più recenti stime riguarda circa 600mila connazionali di cui quasi 400mila non ancora diagnosticate.
È una condizione irreversibile
Vero Dalla celiachia non si può guarire. Questa malattia può colpire sia adulti sia bambini. Al momento non ci sono formaci. L’unica terapia è una dieta quotidiana che escluda la presenza di glutine. Attenzione, però: la dieta senza glutine non serve a dimagrire. Per fare diagnosi si parte da un dosaggio di anticorpi specifici.
La dieta senza glutine migliora le prestazioni sportive
Falso Dati alla mano, secondo uno studio condotto sulle performance di ciclisti, un programma alimentare privo di glutine non è in grado di migliorare in modo significativo l’attività sportiva.
Può causare infertilità
Vero La celiachia può avere questa conseguenza, come pure causare aborti ripetuti. Oltre a ciò, i sintomi più comuni sono dolore addominale, diarrea, afte in bocca, smalto dei denti danneggiato, dimagrimento, malassorbimento di alcuni micronutrienti come il ferro (specie nei più piccoli) e rallentamento della crescita nei bambini.
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