09/01/2019

Cavolo nero, il povero ricco, amico della linea

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il Aggiornato il 21/01/2019

Diffuso soprattutto nelle regioni dell'Italia centrale, il cavolo nero è un potente anti-infiammatorio e stimola il sistema immunitario. Il plus? Fornisce pochissime calorie

cavolo nero

È un ortaggio che appartiene alla famiglia delle Crucifere ed è diffuso soprattutto nelle Regioni centrali italiane, in particolare in quelle occidentali, come la Toscana. Da qui, il suo nickname, “cavolo toscano”. Il cavolo nero si caratterizza per lunghe foglie scure e bitorzolute, che racchiudono sostanze decisamente virtuose. La dottoressa Barbara Maida, dietista a Cernusco sul Naviglio (MI), ci svela le sue proprietà e l’uso in cucina.

Poche calorie, tante vitamine antiage

È un alimento della cucina contadina, ha un basso contenuto calorico (poco più di 30 chilocalorie ogni 100 grammi) ed è fonte preziosa di vitamina B9 o acido folico. Non solo per le donne in dolce attesa, questa sostanza è utile per stimolare la sintesi delle proteine, del DNA e la formazione dell’emoglobina. Avere quantità sufficienti di acido folico aiuta a prevenire anche disturbi di natura cardiovascolare.

Contiene polifenoli, come la quercitina e le antocianine che gli conferiscono la colorazione scura, in grado di aiutare l’organismo nelle prevenzione di tutti gli stati infiammatori (dai tumori alla dermatite, passando per l’artrite reumatoide).

Presenta il più alto contenuto di vitamina K per porzione, indispensabile per una corretta coagulazione del sangue.

Fornisce una buona quantità di carotenoidi, in testa luteina, betacarotene e vitamina A, che migliorano la funzionalità del sistema immunitario e hanno una valenza antiossidante.

Nel piatto

Il cavolo nero è il protagonista indiscusso della ribollita – una zuppa della tradizione toscana -, assieme a fagioli cannellini, verza, erbette e pane casereccio. Come contorno può essere cotto a vapore e servito con un filo di olio extravergine di oliva a crudo.

La ricetta sfiziosa

Sbollentare in acqua calda le foglie di cavolo nero, lasciarle raffreddare, tagliarle a striscioline e passarle in padella con olio, un po’ di scalogno, pinoli, uvetta e un filetto di acciuga.

L'esperto consiglia

Attenzione a non esagerare con questo ingrediente se soffrite di colite, perché essendo ricco di fibre molto dure, potrebbe creare gonfiore e fermentazione. Abbinatelo a pesce, legumi o formaggio. La carne è sconsigliata, perché il mix è difficile da digerire.