Applepairing: in Toscana per celebrare l’incontro tra mele e ceci
Nella vellutata di mele e ceci la dolcezza della mela Royal Gala Val Venosta abbraccia ila cremosità dei Ceci Toscani, in una preparazione che bilancia gusto e alto valore nutrizionale
Un piatto che profuma di tradizione e benessere: la vellutata di mele e ceci. Un equilibrio perfetto, dove la dolcezza succosa della mela Royal Gala Val Venosta abbraccia i ceci, dando vita a una preparazione che bilancia in modo eccellente gusto e alto valore nutrizionale.
Continua il viaggio della nutrizionista e divulgatrice scientifica Chiara Manzi che con il progetto Applepairing è alla ricerca degli abbinamenti più gustosi e salutari tra le tante varietà di mele della Val Venosta e i prodotti del territorio italiano più rappresentativi per esaltare le ricette della tradizione regionale.
Questa volta fa tappa in Toscana e ci propone la Vellutata di Mela Gala Bio Val Venosta e Ceci Toscani.
La ricetta
Ingredienti per 4 persone:
800 ml di brodo vegetale
400 g di ceci secchi
200 g di mela Gala BIO Val Venosta
120 g di pane integrale
40 g di sedano bianco
40 g di succo di limone
40 g di carota
40 g di cipolla bianca
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
4 g di curcuma
un pizzico di pepe nero
alloro e rosmarino freschi
Preparazione:
fare appassire sedano, carota e cipolla con metà dell’olio. Unire curcuma e pepe nero per sprigionarne gli aromi, quindi aggiungere i ceci precedentemente ammollati in acqua e succo di limone. Coprire con il brodo, incorporare metà delle mele tagliate a cubetti e aggiungere una foglia di alloro e un rametto di rosmarino. Cuocere dolcemente per circa 30 minuti, finché i ceci risultano morbidi. Rimuovere gli aromi e frullare fino a ottenere una crema liscia e vellutata. Completare il piatto con crostini di pane integrale tostato e piccoli cubetti di mela fresca, che creeranno un contrasto croccante davvero piacevole.
Accoppiata vincente
Un incontro armonioso tra la ricchezza nutrizionale dei ceci e la freschezza leggera della mela: proteine, fibre, minerali e vitamine si uniscono per una vellutata che dona sazietà, energia e un naturale benessere intestinale, senza rinunciare al gusto.
Mela Gala: vieni a scoprire i dettagli
Già a settembre, appena colta, la Mela Gala arriva nelle vostre fruttiere, e potete continuare a gustarla fino a primavera. Sebbene il suo nome suoni italiano, la varietà proviene dalla Nuova Zelanda, dove venne coltivata nel 1939 per conquistare velocemente tante parti del mondo. Ha uno spiccato gusto dolce e poco aspro. Queste caratteristiche ne fanno lo snack perfetto e l’ingrediente ideale per torte, dolci e ma anche piatti creativi.
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