Verdure a foglia verde: elisir di lunga vita

Redazione Pubblicato il 28/03/2018 Aggiornato il 28/03/2018

Le verdure a foglia verde, dalla lattuga agli spinaci fino all’esotico kale, sono un elisir di lunga vita

verde

L’ultimo studio pubblicato sulla prestigiosa rivista Neurology non lascia ombra di dubbio: mangiare ogni giorno una, due porzioni di verdure in foglia aiuta a ringiovanire la mente di una decina di anni. Tutto merito dei folati e della luteina, potenti antiossidanti che sono presenti in grandi quantità nella rucola e nella lattuga, negli spinaci e nel kale, il cavolo riccio usato dalla cucina cinese che detiene il record come contenuto in vitamina C rispetto a tutte le altre verdure.

In più le verdure a foglia sono ricche di magnesio che aiuta a riposare meglio e favorisce la buona funzionalità del sistema muscolare oltre a dare forza quando ci si sente stanchi.

Dagli spinaci al prezzemolo

Nella lattuga molto interessante è il contenuto in quercitina ad effetto antiage mentre la rucola a fronte di un bassissimo apporto calorico offre fibre, calcio, ferro, potassio, fosforo e vitamine del gruppo B che insieme assicurano un ottimo effetto diuretico (utile anche per contrastare la cellulite) oltre a migliorare il microbioma intestinale con un vantaggio positivo per tutto l’organismo. Negli spinaci, oltre al ferro, sono la vitamina A e la K a raggiungere livelli importanti: bastano 30 grammi di questa verdura per raggiungere la metà della quota giornaliera consigliata dalla prima vitamina e il 100% della seconda. Da non dimenticare infine il prezzemolo, antiossidante, digestivo, fortemente diuretico, ricco di vitamina C e di potassio che aiuta a regolare la pressione arteriosa.

Attenzione alla cottura

Tutti i preziosi nutrienti delle verdure verdi sono in pericolo con una cottura eccessiva. Meglio quindi consumarle appena scottate o meglio ancora crude, magari in versione centrifugato. Altre valide alternative sono la cottura a vapore e nello wok rigorosamente con olio extravergine di oliva. Anche come condimento l’olio extravergine è vincente meglio se con aggiunta di succo di limone per migliorare l’assorbimento del ferro grazie alla presenza di vitamina C e di semi fonte privilegiata di Omega 3 protettivi.