La dieta del riso: ti depuri e perdi 3kg in 2 settimane

Redazione Pubblicato il 08/10/2015 Aggiornato il 23/10/2015

Il riso è digeribile, saziante, ha un elevato potere depurativo. Scelto come ingrediente principale di una dieta aiuta a perdere 3 kg in 15 giorni, senza soffrire la fame

Ragazza mangia riso

Digeribile, dissetante, versatile. Stiamo parlando del riso, scelto come ingrediente principale di una dieta sfatando un luogo comune: quello che, per dimagrire, sia necessario rinunciare ai carboidrati. In realtà, come spesso accade, dipende: dal tipo, dal momento, dalla quantità.

Il riso è il cereale più facile da assimilare grazie alle piccolissime dimensioni dei granuli di amido in esso contenuti.

Associato agli alimenti giusti e nelle giuste quantità può rendere addirittura più efficace la dieta. Innanzitutto perché ha spiccate proprietà depurative. Aiuta così ad eliminare le tossine accumulate. E poi perché fa sentire sazie e appagate.

5 ragioni per scegliere il riso

1) È emolliente e agisce come regolatore intestinale, per questo viene consigliato a chi soffre di stipsi e colon irritabile.
2) Esercita un’azione astringente ed è molto digeribile, per cui è utile in caso di gastrite.
3) Spinge a masticare di più, favorendo l’irroramento sanguigno delle gengive e la salute dei denti.
4)L’acqua di riso, ossia il liquido che rimane dopo la lessatura, è efficace contro le infiammazioni intestinali.
5) È dissetante perché porta con sé il liquido in cui cuoce nella proporzione di uno a 2.

IL PROGRAMMA

La dieta prevede che il riso si consumi soprattutto a cena. A pranzo il menù è molto pratico (panini, yogurt e cereali, insalate…) per non creare difficoltà a chi mangia fuori casa.
Il programma va seguito per 2 settimane e permette di perdere 3 chili.

TUTTI I GIORNI
Colazione: un bicchiere di latte scremato (150 ml); 2 cucchiai di riso soffiato oppure 3-4 biscotti secchi
Spuntino: 200 g di frutta
Merenda: una spremuta di agrumi non zuccherata

LUNEDI’
Pranzo: un panino (80 g) con bresaola (40 g) e rucola o altra insalata verde
Cena: insalata di riso preparata con 70 g di riso integrale, 40 g di cubetti di prosciutto cotto, 20 g di emmenthal a dadini, 80 g di verdure grigliate; insalata verde

MARTEDI’
Pranzo: 2 vasetti di yogurt intero (250 g) con 2 cucchiai di cereali e 2 frutti freschi
Cena: minestrone di verdure preparato con 30 g di riso integrale e verdure a scelta; 2 uova alla coque o sode; pomodori in insalata

MERCOLEDI’
Pranzo: un panino (80 g) con mozzarella (80 g) e un pomodoro a fette
Cena: 8-9 rotolini di sushi (già pronti, comprati al supermercato); verdure cotte

GIOVEDI’
Pranzo: 2 vasetti di yogurt intero (250 g) con 2 cucchiai di cereali e 2 frutti freschi
Cena: 120 g di bistecca di manzo ai ferri; insalata mista; 30 g di riso integrale bollito da mangiare al posto del pane

VENERDI’
Pranzo: 8-9 rotolini di sushi (già pronti, comprati al supermercato; verdure cotte
Cena: minestrone preparato con soli ortaggi; 240 g di sogliola o platessa ai ferri; un panino integrale (60 g)

SABATO
Pranzo: sedano, carote, cetrioli e peperoni in insalata; 40 g di prosciutto crudo sgrassato; mezzo panino integrale (30 g)
Cena: insalata di riso vegetariana preparata con 60 g di riso integrale lesso, un würstel di soia, 40 g di tofu, un cucchiaio di mais, verdure a scelta bollite o giardiniera sottaceto, capperi, 5 olive nere

DOMENICA
Pranzo: risotto (70 g) con i funghi; verdura cruda o cotta
Cena: 140 g di pizza margherita

I condimenti

Sono consentiti 3 cucchiaini di olio extravergine d’oliva al giorno per condire e cucinare.
Bere ogni giorno un litro e mezzo di acqua naturale, a temperatura ambiente, preferibilmente fuori pasto.
Usare dolcificante acalorico.
Si possono mangiare tutte le verdure, meglio se di stagione, tranne le patate e i legumi.

Il mantenimento

Nelle 2 settimane successive si può tornare a mangiare normalmente, seguendo alcuni semplici consigli:
* consumare ogni giorno un primo a base di riso o pasta (70 g), condito in modo semplice (con verdure o salsa di pomodoro) e 50g di pane;
* durante la settimana, ruotare i nutrienti proteici, alternando la carne al pesce (200 g, agli affettati (50 g 2 volte a settimana), alle uova (2, una volta a settimana), ai formaggi (80 g, massimo 2 volte a settimana) e ai legumi (160 g cotti);
* quando si mangia il primo, evitare il secondo e aggiungere solo un piatto di verdure cotte o crude e un frutto;
* fare 5 pasti al giorno (compreso 2 spuntini a base di frutta o spremute) e consumare sempre una cena leggera;
* consumare i dolci a colazione scegliendo fra: 3-4 biscotti secchi, una fettina di torta casalinga, 2-3 fette biscottate con un cucchiaio di marmellata senza zucchero;
* bere acqua oligominerale, tisane, tè o caffè d’orzo durante la giornata, in modo da introdurre un litro e mezzo di liquidi ogni giorno;
* condire con 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva al giorno
* cucinare in modo semplice, preferendo le cotture che non prevedono l’aggiunta di grassi (alla griglia, al vapore, al cartoccio).