24/01/2024

La dieta per chi è intollerante al lattosio

Lucia Fino
A cura di Lucia Fino
Pubblicato il 24/01/2024 Aggiornato il 24/01/2024
Front view of a drinking glass, a bottle and a jug filled with fresh organic vegan milks surrounded by oat flakes, soy beans, quinoa seeds, rice grains, spelt grains, hazelnuts, almonds and coconuts pieces. Low key DSLR photo taken with Canon EOS 6D Mark II and Canon EF 24-105 mm f/4L

Sano e completo, ma a volte problematico: il latte spesso può essere difficile da digerire e non solo: l’intolleranza al lattosio può provocare gonfiore diffuso in tutto il corpo, si possono avere dolori e crampi addominali, tensione al ventre.

La soluzione? Una dieta senza latte e formaggi, comunque completa, perché i latticini vengono sostituiti con altri cibi, gustosi, che forniscono i nutrienti che vengono a mancare.

I cibi ricchi di calcio

Quando si eliminano i latticini bisogna tenere sotto controllo l’apporto di calcio, minerale indispensabile per la salute di ossa e denti. Una donna adulta dovrebbe assumere ogni giorno 800/1.000 mg di calcio che diventano 1.200/1.500 nelle situazioni particolari come l’adolescenza e la menopausa.

Integrare i livelli di calcio si può seguendo scegliendo alimenti che ne contengano buone quantità come i cereali integrali.

Bisogna mangiare almeno due porzioni di verdura al giorno: i vegetali forniscono molti sali minerali.

È molto importante anche bere un’acqua minerale ricca di calcio: con un litro e mezzo si possono assumere fino a 700 mg di questa sostanza in una giornata.

Soia e bevande vegetali

Nella dieta sono previsti a colazione e negli spuntini bevande vegetali a base di riso, di mandorle, e lo yogurt di soia: il sapore è diverso da quello del latte vaccino ma, quando non fosse gradito, ci sono in commercio anche tipi aromatizzati. Quasi tutti sono addizionati con calcio e vitamine. La soia, sotto forma di tofu, sostituisce i formaggi.

Il menù di un giorno tipo

Colazione: uno yogurt di soia (150 ml) con 30 g di muesli e un caffè non zuccherato.

Pranzo: zuppa di soia, orzo e zucchine preparata con 50 g di orzo, 50 g di soia secca, cipolla a fette, pomodori e zucchine; insalata di rucola; pane di segale (50 g); frutta (250 g)

Cena: 150 g di orata al forno; insalata di peperoni crudi e cetrioli tagliati a julienne, con lattuga e 20 g di noci tritate, condita con olio e limone; pane di segale (50 g); frutta (250 g)