La dieta detox è più efficace con l’infuso di parietaria

Redazione Pubblicato il 07/02/2018 Aggiornato il 07/02/2018

La parietaria è una pianta infestante e allergizzante della stessa famiglia dell'ortica ma una volta essiccata rivela ottime capacità depurative e dimagranti

tisana-parietaria

C’è una pianta infestante e allergizzante che una volta essicccata rivela ottime propietà detox, diventando preziosa alleata di chi è a a dieta.  Stiamo parlando della parietaria o erba vetriola, della famiglia delle Urticaceae e quindi parente stretta dell’ortica.

Svolge una potente azione depurativa e diuretica grazie a flavonoidi, tannini e nitrato di potassio, sostanze ampiamente studiate per la capacità di accelerare il metabolismo sia a livello circolatorio che linfatico.

Come una cura termale

Il nostro fitoterapeuta Saverio Pepe la consiglia quando il sovrappeso è associato a ritenzione idrica, gonfiori e intossicazione generale. La parietaria dà una marcia in più al metabolismo, permettendo di eliminare le tossine e favorendo la perdita di peso. Stimolando il metabolismo in maniera naturale, infatti, il corpo consuma di più ed elimina più tossine, attraverso urine, feci e persino il sudore. Agisce globalmente su tutto l’organismo e dona una sensazione di depurazione, simile a quando si fanno cure termali.

La ricetta dell’infuso (caldo o freddo)

La parietaria detox va assunto sotto forma di infuso. Si prepara mettendo un cucchiaio di sommità in 200 ml d’acqua bollente. Si spegne e si lascia in infusione per 2 minuti. L’infuso si può bere anche freddo e mescolato a succhi di frutta e verdura. Si prende tre volte al giorno lontano dai pasti, con cicli di 3e mesi con un mese di stop.

L'esperto consiglia

In caso d’intossicazione generale con stitichezza, l’infuso di parietaria può essere arricchito con un pizzico di corteccia di frangula, da aggiungere al momento dell’infusione. Frangula e parietaria insieme potenziano l’effetto depurativo e dimagrante della cura.