01/04/2026

Erbe amare per dimagrire

Saverio Pepe
A cura di Saverio Pepe
Pubblicato il 01/04/2026 Aggiornato il 01/04/2026

Dai vegetali dal sapore più forte arrivano rimedi ad alta efficacia per eliminare subito liquidi e scorie e rendere la dieta più efficace

erbe amare

Tutti gli animali e in particolare i mammiferi, utilizzano istintivamente erbe, piante, bacche, cortecce, frutti e radici amare, per depurarsi. I vegetali amari, infatti, contengono grandi quantità di tannini, antiossidanti e sali minerali che agiscono sull’accumulo di scorie, sui disturbi del metabolismo, stimolando efficacemente fegato e intestino. Non tutti però li gradiscono.

La soluzione allora è assumerli sotto forma di estratti: compresse,  tinture madri, tisane da acquistare già pronti in farmacia ed erboristeria. 

Tarassaco salva-dieta

Il dente di leone (o tarassaco) celebrato in erboristeria e nella cucina altoatesina, è un fiore molto utile nelle diete dimagranti perché, oltre a essere disintossicante, stimola la funzionalità intestinale e favorisce il senso di sazietà. Le sostanze amare, i triterpeni, agiscono in sinergia con la taraxacina e le fibre.

Come integratore per un effetto sprint

Sotto forma di compresse il tarassaco è invece un concentrato di antiossidanti e favorisce la ripresa energetica e mantiene alto il tono fisico e psicologico durante la dieta. Se ne prende una compressa dopo i pasti, 3 volte al giorno, sempre con cicli di 3 mesi e uno di stop.

Cicoria per un detox intenso

Nutritiva, remineralizzante, antianemica, stimolante della bile, depurativa, diuretica, leggermente lassativa. La cicoria grazie alla sua azione mirata sul fegato, è un depurativo a 360 gradi ed è perfetta nelle cure disintossicanti intensive e nelle diete dimagranti. Il suo mix di acidi organici amari, fibre, vitamine, minerali, aminoacidi è un buon aiuto per le persone sedentarie, per chi prende molti farmaci, per i fumatori, per chi maltratta fegato e stomaco con fritture, cibi pesanti e troppe proteine.

In gocce, a fine pasto

Molto efficace è anche la tintura madre. Se ne prendono 50 gocce in un bicchiere d’acqua dopo pranzo e dopo cena, con cicli di 2 mesi e uno di stop.

Gramigna anticellulite

La gramigna o Erba Canina, grazie a una sostanza chiamata triticina, è utile se ci si sente intossicate, contro le infiammazioni della pelle e quelle urinarie in caso di gonfiori e cellulite.

Un tiepido decotto

Chi soffre spesso di cistite può provare il decotto di gramigna che si prepara mettendo un cucchiaio di rizomi di gramigna in 200 ml d’acqua fredda. Si porta a ebollizione per un minuto, si spegne e si lascia un altro minuto in infusione. Si filtra e si beve tiepido dolcificando con un cucchiaino di miele di timo o di eucalipto che coprono il sapore terroso della radice. Si prende una volta al giorno lontano dai pasti, senza limiti di durata nel tempo.

Un menù depurativo

Consumare cibi amari (e apprezzarli) è anche questione di abitudine. Sulla tavola, a seconda della stagione, non dovrebbero mancare asparagi, carciofi, indivia, cicoria, rape, pompelmi ma anche albicocche, tè, birra… alimenti che aiutano il corpo a liberarsi delle tossine accumulate. Per sfruttare al meglio la loro azione è fondamentale assaporarli. Masticare a lungo e mangiare lentamente sono i modi migliori per fare sprigionare anche dal piatto più semplice tutti gli aromi, ottenendone il massimo beneficio.