12/11/2017

Dieta: perché non funziona?

Le intenzioni sono buone ma il risultato è nullo? Forse c’è qualcosa che va rivisto per riuscire a centrare finalmente l’obiettivo
dieta

La partenza è sempre delle migliori. Poi si comincia a sgarrare e tra un dolce oggi e un fritto domani l’ago della bilancia non scende come si vorrebbe. Cosa c’è che non fa funzionare allora la dieta?

Forse c’è qualche errore da correggere per raggiungere finalmente il traguardo tanto desiderato.

Scegliete regimi troppo restrittivi

Si sa che a lungo andare non funzionano. Anzi, le diete drastiche, quelle che promettono di far perdere anche parecchi chili in pochi giorni, hanno spesso il risultato contrario. Riducendo i pasti al minimo o peggio ancora saltandoli, ci si sente infatti, oltre che affamate anche frustrate e questo spinge dopo qualche giorno di privazione ad avventarsi sul cibo con una foga ancora maggiore. Soluzione? Scegliere regimi equilibrati che fanno dimagrire più sul lungo periodo ma che non espongono a pericolosi cedimenti.

Consumate solo proteine

Le diete iperproteiche sono la tendenza del momento perché aiutano davvero a perdere peso in poche settimane. Ma abolire un’intera categoria di cibi, gustosi e per altro sani come i carboidrati, è molto limitante e per di più non è certo una scelta approvata dai nutrizionisti. Anche in questo caso il rischio è che dopo un’iniziale, consistente perdita di peso, si torni a consumare i carboidrati e si faccia risalire altrettanto rapidamente l’ago della bilancia. Meglio allora scegliere con attenzione i carboidrati che si consumano, preferendo quelli integrali e accompagnandoli sempre nel caso di pasta, riso e altri cereali con abbondanti verdure, per rendere il piatto il più possibile completo e saziante.

Mangiucchiate senza quasi saperlo

Cosa sarà mai finire il piatto dei bambini oppure piluccare mentre si cucina? I gesti solo all’apparenza innocenti come quello di sgranocchiare un grissino e pulire il piatto con un pezzetto di pane in realtà pesano sul bilancio calorico della giornata. Basta provare per un giorno a fare un calcolo delle calorie che si assumono finendo il pezzetto di formaggio rimasto in frigorifero oppure sgranocchiando caramelle mentre si lavora per verificare che sono decisamente troppe per riuscire a dimagrire. No tassativo quindi a mangiucchiare fuori pasto e se si sgarra le calorie introdotte vanno tagliate dal pasto successivo..