07/01/2021

Detox dopo le feste: la dieta di un giorno per depurare il fegato e alleggerire il girovita

Simona Lovati
A cura di Simona Lovati
Pubblicato il 07/01/2021 Aggiornato il 07/01/2021

Depurare il fegato con verdura ad hoc e limitare grassi e carboidrati almeno per un po’. Le strategia della nutrizionista per alleggerirci dopo le feste

dieta detox dopo le festee

Forse ce le ricorderemo come le festività più sedentarie e casalinghe della storia. E proprio per questo non ci sono scuse. Se abbiamo approfittato delle restrizioni del periodo per farci cullare da pigrizia e prelibatezze di ogni genere, è il momento di rimettersi in carreggiata e perdere i chili di troppo accumulati sul divano (di casa nostra e di parenti e amici).

«Al centro di qualsiasi piano detox c’è la depurazione del fegato, la ghiandola che ricopre un ruolo rilevante nella gestione e nell’immagazzinamento degli zuccheri, nonché nel metabolismo delle proteine e nella riduzione dei loro scarti tossici» sottolinea la dottoressa Nicoletta Canitano, specialista in nutrizione presso la Clinica di Medicina e Chirurgia Estetica Juneco di Roma Est e Milano City Life.

Un giorno “a stecchetto”

La specialista ci descrive un mini programma da seguire nei giorni che seguono le festività per affinare il girovita. Se abbiamo davvero esagerato, possiamo stare un giorno a digiuno allo scopo di mettere a riposo tutti gli organi e permettere loro di rigenerarsi. Nel corso della giornata, possiamo aumentare il consumo di acqua, bevendone almeno due litri. Sì anche al tè verde e alle erbe colagoghe – che stimolano la funzionalità del fegato -, sotto forma di tisana o di estratti depurativi (in commercio si trovano già pronti all’uso). Se la fame è tanta, possiamo sgranocchiare una carota, dei cetrioli o dei finocchi oppure sorseggiare un brodo di verdure.

Cibi sì…

Il giorno successivo si possono introdurre frutta e verdura che aiutano la pulizia del fegato. Tra questi le verdure a foglia verde, crude o cotte, che contribuiscono a eliminare le tossine ambientali dal flusso sanguigno e sostengono la buona funzionalità del fegato. Un altro alimento utile è l’aglio, che contiene allicina e selenio, due composti naturali che aiutano la pulizia di questo organo, così come il pompelmo, ricco di vitamina C e antiossidanti, e ortaggi quali barbabietole e carote, fonte di flavonoidi e beta-carotene.

…cibo no

In questa fase di depurazione andrebbero evitati gli zuccheri semplici, contenuti soprattutto in dolci, caramelle, cioccolatini e bibite zuccherate), i grassi saturi (presenti in formaggi stagionati, insaccati, dolci al cucchiaio e condimenti vari) e le fritture, perché durante il processo di cottura ad alte temperature si producono sostanze tossiche. Stop anche alle bevande alcoliche.

I consigli per i giorni seguenti

Dopo pranzi e cenoni, possiamo seguire questo piano alimentare che esclude i carboidrati a pranzo e cena per cinque giorni, permettendoci di fare qualche piccolo sgarro il sabato e la domenica, per poi riprendere la dieta per altri cinque giorni fino al raggiungimento del risultato desiderato.

Colazione

Yogurt bianco, cereali integrali, frutta fresca e secca in guscio (noci, mandorle, nocciole), oppure una fetta di pane integrale con un formaggio fresco o un uovo in camicia.

Pranzo

Compensiamo i carboidrati aumentando la quantità di verdure crude, accompagnate da carne rossa (meglio se da bovini allevati liberi al pascolo, la selvaggina), bianca o uova.

Cena

Verdure cotte da associare a pesce azzurro o salmone, molluschi o carni bianche (pollo ruspante, tacchino, coniglio).

Muoversi!

L’attività fisica può accelerare il dimagrimento. Sono sufficienti 30 minuti di camminata veloce e ininterrotta una volta al giorno, meglio se a digiuno, appena svegli. L’esercizio fisico nelle prime ore del mattino stimola determinati ormoni che attivano il processo di degradazione dei grassi a scopo energetico. Se non è possibile prima di colazione, possiamo farlo lontano dai pasti, per esempio a metà mattina oppure prima di cena.