Dimagrisci con la cronodieta

Redazione Pubblicato il 21/01/2016 Aggiornato il 21/01/2016

Per restare in forma è importante non solo quello che si mangia ma anche quando lo si mangia

Cronodieta

La linea è anche una questione di orari. Il corpo ha un suo ritmo caratteristico e tutte le sue esigenze, anche quelle nutrizionali, variano nell’arco della giornata. Accanto a quello che si decide di portare in tavola, quindi, contano molto anche gli orari in cui vengono assunti i vari cibi che condizionano in maniera diretta il loro utilizzo come fonte energetica. Molti studi provano infatti che ingrassare non è solo una questione di quantità di quello che si mangia, ma anche di combinazioni e di orari in cui si assumono i vari cibi.

La prima regola?

Consumare gli alimenti più energetici, dagli zuccheri ai carboidrati, nella prima parte della giornata riservando quelli meno calorici come le proteine alla seconda metà del giorno, dal pomeriggio fino a sera. In questo modo si riescono a bruciare meglio le calorie assunte e a smaltire anche eventuali piccoli eccessi in modo che non diventino cuscinetti nei punti critici del corpo.

Colazione tra le sette e le otto

La colazione, che come suggeriscono i nutrizionisti dovrebbe essere un pasto piuttosto importante, andrebbe consumata tra le sette e le otto del mattino quando gli ormoni, in particolare il cortisolo e l’insulina, raggiungono i massimi livelli e permettono di metabolizzare velocemente quello che si è mangiato. Buono a sapersi: il mattino ci si può concedere qualche piccola golosità che grazie a un metabolismo veloce viene bruciata subito senza far salire l’ago della bilancia.

Il pranzo non oltre le 13

L’ora ideale per consumare il pranzo è tra le 12 e le 13: nelle tre ore successive infatti gli ormoni tiroidei, quelli che fanno funzionare a pieno il metabolismo, si attivano così da evitare l’accumulo di grassi. A pranzo ci si possono concedere quindi alimenti energetici come i carboidrati; pasta, riso e altri cereali, pane e patate abbinati sempre a un piatto di verdure sono un ottimo piatto unico che soddisfa e non appesantisce.

E la cena?

Meglio programmarla tra le 19 e le 20: è importante infatti andare a letto leggeri perché l’ormone della crescita e gli altri ormoni che favoriscono l’aumento della massa magra e la rigenerazione dei tessuti lavorano meglio a stomaco vuoto. Attenzione anche a limitare i carboidrati a una sola fetta di pane integrale e a preferire per cena gli alimenti proteici come la carne bianca, il pesce, i latticini e le uova cucinati in modo leggero con pochi grassi. Naturalmente accompagnando sempre il tutto con tanta verdura che soddisfa con poche calorie.