03/01/2016

Alla scoperta dei semi di canapa

Una risorsa green, un alimento completo, un’alternativa light alle solite farine e all’olio extravergine. Ecco virtù e utilizzi dei semi di canapa
Canapa

Non solo materiale per edilizia e tessuti. La canapa è anche un alimento virtuoso da portare in tavola, perché sinonimo di salute e longevità. Si sta diffondendo sempre più in tutto il mondo, grazie all’alta concentrazione di nutrienti. In Italia, la coltivazione a scopo alimentare è consentita dal 2011.

Al posto della farina

Dai semi è possibile ricavare una farina che può essere utilizzata come sostituto della tradizionale farina di frumento di tipo 00: è priva di glutine, digeribile anche per chi soffre di celiachia, con il 21% di calorie in meno rispetto alla farina 00, di cui solo il 3,8% è costituito da carboidrati. Le proteine formano circa il 30% e contengono tutti gli aminoacidi essenziali. Amata da vegetariani e vegani, a differenza della soia, la canapa è un alimento che fa parte del nostro corredo genetico perciò totalmente assimilabile. Molto elevato il contenuto di fibre, ideali per la regolarità intestinale.

Ricca di acidi grassi buoni e non solo

Contiene anche Omega 6 e Omega 3 in rapporto 3:1, il più vicino a quello raccomandato dall’Organizzazione mondiale della sanità. Pensate che l’alimento con la più alta concentrazione di questi acidi grassi è l’olio di pesce che, oltre ad avere un sapore sgradevole, non è contemplato nell’alimentazione vegetariana e, quando estratto da pesci grossi, può contenere sostanze inquinanti come mercurio, idrocarburi o metalli pesanti. Al contrario, l’olio di semi di canapa viene estratto a freddo, attraverso la pressione, è privo di inquinanti e ha un odore gradevole e un sapore di nocciola.

I semi sono ricchissimi di sostanze indispensabili per il benessere del sistema cardiocircolatorio, ma anche proteine, vitamine, carboidrati, sali minerali e fibre. Assunti regolarmente, rinforzano e modulano la risposta del sistema immunitario, ormonale e nervoso nei confronti delle aggressioni ambientali.

Tanti usi alternativi

Sia l’olio che i semi possono essere usati, per esempio, per ottenere un pesto fresco da spalmare sul pane o per condire i primi piatti. Basta aggiungere foglie e gambi di sedano, pinoli, aglio, buccia e succo di limone, olio d’oliva, sale e frullare tutto. Sempre più apprezzata anche la birra aromatizzata alla canapa: di colore rosso rubino intenso, ha un deciso aroma di miscele di malti d’orzo con spiccata sensazione floreale e gusto pronunciato.

Curiosità

Per conoscere i numerosi usi della pianta in cucina c’è Canapa Mundi, la fiera internazionale della canapa organizzata dall’Associazione culturale Tuanis, che si terrà a Roma dal 19 al 21 febbraio 2016.